Lutto
Torneo Contrade, Quercia tris contro Lucertola
I bianconeri giocheranno il match decisivo per la finale col Leon d’Oro, bloccato dalla Madonnina
QUERCETA. Anche la seconda settimana del Torneo delle Contrade si è chiusa: adesso che ogni squadra ha disputato due delle tre partite della fase di qualificazione il panorama è ben più delineato e, sebbene non ci siano certezze matematiche, già si notano i primi nomi di quelle che saranno con larga probabilità le protagoniste dell'ultima fase di questa 43esima edizione della manifestazione. Ma andiamo con ordine.
Dopo il pareggio tra Leon d’Oro e Madonnina (disputato mercoledì), la Quercia non si è lasciata sfuggire l’occasione di riscattarsi dopo lo 0-0 della prima gara. E senza troppo tergiversare ha schiacciato sotto il peso delle tre reti di Leonardi (in gol dopo appena 1’), Romanini e Lossi una Lucertola che, pur dimostrando coraggio e impegno, non ha potuto far altro che soccombere. Troppa la disorganizzazione tra i vari reparti dei rossoverdi, che solo con difficoltà sono riusciti a realizzare azioni dal gioco pulito e armonioso: più spesso invece si sono visti in campo tentativi molto macchinosi e soprattutto senza la sufficiente fantasia per sorprendere l’attenta difesa bianconera. Marciando su una Lucertola non ancora compatta come squadra dunque, la Quercia si è portata al secondo posto del girone B alle spalle del Leon d’Oro che - pur avendo anch'esso 4 punti - può vantare una migliore differenza reti. Tutto quindi si deciderà la prossima settimana, più precisamente il 3 luglio quando le due squadre si affronteranno in uno scontro diretto: chi vincerà passerà direttamente in finale, mentre chi perderà sarà costretto allo spareggio; attenzione poi all'incognita Madonnina, che attualmente ha 2 punti ma dovrà affrontare il 2 luglio la Lucertola in uno scontro decisivo: sarà infatti l’ultima ancora di salvezza per i rossoverdi, perché se a vincere fossero i gialloblù (e la stessa cosa accadrebbe con un pareggio), la contrada di Ripa sarà definitivamente eliminata dal torneo. Lunedì 30 però si ritornerà a giocare nel girone A, con Ponte-Pozzo (ore 21.30 al Buon Riposo di Pozzi): in questo girone a dominare per ora sono Cervia e Ponte (separate da differenza reti), poi il Ranocchio a 3 punti e infine il Pozzo a quota zero.
Povera di spunti, invece, la sfida tra Leon d'Oro e Madonnina giocata mercoledì. Avevano entrambe bisogno di vincere: i giallorossi per sancire con sicurezza il passaggio alla fase successiva dopo la roboante prestazione dell'esordio contro la Lucertola; i gialloblù per recuperare terreno dopo il pari della prima giornata rimediato contro la Quercia e raggiungere quota 4 punti, ritagliandosi così un buon trampolino di lancio per raggiungere direttamente la semifinale o nel caso assicurarsi lo spareggio. Invece, alla fine, nessuna delle due contrade ha ottenuto un risultato davvero utile: il match, molto più povero di azioni rispetto a quello che ci si immaginava alla vigilia (con il gruppo di Marzocchino ancora sulle ali dell’entusiasmo e sull'altro fronte il ritorno di capitan Federico Tosi), si è chiuso a reti inviolate. Spartendo un punto ad entrambe le contendenti che si ritrovano così ancora in un limbo, legate mani e piedi al risultato della prossima settimana. E se questo scenario alla Madonnina può anche andar bene, il Leon d'Oro ha finito per complicarsi la vita.
Gabriele Buffoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google