Sicurezza
Pontestrada e Antichi Feudi, tutto in una sera
PIETRASANTA. Questa sera ore 21,15 prima semifinale del Torneo delle Contrade di Pietrasanta tra Pontestrada ed Antichi Feudi: il pronostico pende dalla parte dei rossoverdi, che vogliono tornare in...
PIETRASANTA. Questa sera ore 21,15 prima semifinale del Torneo delle Contrade di Pietrasanta tra Pontestrada ed Antichi Feudi: il pronostico pende dalla parte dei rossoverdi, che vogliono tornare in finale dopo lo stop dello scorso anno nelle semifinali contro la Marina. Gli Antichi Feudi lo scorso anno si fermarono ad un passo dalla finale e di finali non ne hanno mai giocata una, e sognano il colpaccio.
Si mormora che Pontestrada il prossimo anno non riuscirà a fare tutte le manifestazioni del carnevale per un calo di entusiasmo tra i contradaioli e ciò significherebbe uno stop da prima del ranking anche nel torneo delle contrade: si liberebbero così tanti tanti talenti che oggi vestono la maglia di Pontestrada a partire da Romanini, Genovesi, Pellacani, i fratelli Granaiola e i fratelli Mancini, Gliori, Maganzi e tanti altri, quindi i rossoverdi potrebbero avere una voglia matta di chiudere alla grande. La partenza è stata a rilento con vittorie di misura su Lanterna e Collina e il pareggio con la Marina. Poi è arrivata la vittoria convincente con l'Africa, ma sopratutto per adesso in quattro partite ha subito un solo gol.
I Feudi hanno perso nettamente contro il Pollino, ma poi hanno vinto e convinto con le squadre della seconda fascia, meritando la qualificazione alla semifinale. Contro una grande come il Pollino la squadra ha mancato non tanto nella tecnica, quanto nell'atteggiamento mentale. Contro Pontestrada vi sarà da scalare una montagna, ma gli Antichi Feudi hanno tanti giovani che possono con il loro dinamismo far saltare il banco.
Pontestrada giocherà sin dall'inizio a tutta per scongiurare sorprese da parte dei giovanissimi dei Feudi che hanno dalla loro la freschezza e l'incoscienza di chi non ha niente da perdere. Speriamo anche che la fase finale del torneo porti anche un po' di pubblico che quest'anno ha sempre latitato con alcune partite con meno di cento spettatori e poche oltre duecento.
Michele Morabito
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