Il dolore
Ponte subito in campo: c’è l’insidia Ranocchio
Stasera al Buon Riposo debuttano i campioni in carica del Torneo delle contrade Pronostico a favore dei trionfatori dello scorso anno, ma occhio ai gialloverdi
QUERCETA. L'attesa è finita e anche una delle ultime manifestazioni del Palio dei Micci 2014 sta per avere inizio: questa sera infatti alle 21.30 allo stadio Buon Riposo di Pozzi il 43esimo Torneo di calcio tra le contrade del Palio di Querceta vedrà il suo incontro inaugurale. E non sarà un match qualsiasi quello che aprirà i giochi di quest'edizione, dato che subito in campo si affronteranno due rivali storiche: da un lato si schiererà il Ranocchio, la contrada che meno di tutte ha vinto in questa categoria ma, proprio perché ancora in cerca del primo trofeo calcistico mancato per ben 42 edizioni, affamata di vittorie, mentre gli avversari indosseranno il rossoblù della contrada del Ponte, attuale detentrice del titolo dopo aver vinto di misura lo scorso anno nell'accesa finalissima contro il Leon d'Oro.
Uno scontro quindi importante quello di questa serata d'esordio, in quanto ci potrà dire già qualcosa sulla condizione della contrada vincitrice dello scorso anno e sull'alchimia della squadra messa a punto quest'anno, che vede ancora presenti in prima fila i due che un anno fa la trascinarono alla sua quarta vittoria nella categoria, ovvero Luca Salini e lo "straniero" Paolo Fusco (uomo cardine del PietraMarina); il Ranocchio d'altra parte, pur essendo a secco nell'albo d'oro, è sempre stato capace di riservare sorprese nel torneo capaci di smentire i pronostici.
In questa prima settimana si giocheranno intanto anche le altre partite del primo turno della fase a gironi: domani (ore 21.30) toccherà affrontarsi alle altre due squadre del girone A (Pozzo e Cervia, entrambe con 5 successi nel torneo) mentre da mercoledì si aprirà il girone B con la seconda classificata della scorsa edizione, il Leon d'Oro (vincitore in passato di 9 trofei, la seconda contrada nell'albo d'oro), che sarà impegnata nel derby con gli acerrimi rivali della Lucertola (al contrario, vincitrice di soli 2 titoli); giovedì infine, scenderanno in campo le due squadre che per molti anni (dal 2001 ininterrottamente, eccetto l'ultima edizione del torneo) si sono alternate nella vittoria dell'ambito trofeo trovandosi spesso e volentieri in finale: da una parte la Quercia, che con i suoi 12 titoli è la contrada più vincente, dall'altra la Madonnina "versione Tosi" (dato che oltre ai due fratelli Francesco e Federico a vestire il gialloblù, come allenatore, è il padre Luigi) che dopo la debacle della passata edizione sicuramente vorrà tornare a far esultare il suo pubblico.
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