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Il Viareggio ha i suoi nuovi padroni

Il Viareggio ha i suoi nuovi padroni

L’imprenditore Filippelli e il direttore Carpina già in sede. E sul tecnico gira voce di un clamoroso ritorno di Maurizi

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VIAREGGIO. Ad interessarsi del Viareggio calcio hanno iniziato ad aprile, quando ne anticipammo i nomi. E sembra proprio che Daniele Carpina e l’imprenditore edile Domenico Filippelli - rappresentanti di un gruppo interessato a rilevare la società - dopo aver tentato già di acquistare il Pisa, abbiano raggiunto l’accordo con Stefano Dinelli. L’avrebbero spuntata su altri imprenditori che erano stati accostati alla società bianconera: Pianigiani di Poggibonsi, Butali della Casa dello Sconto ed Euronics di Arezzo e Andrea Bulgarella, proprietario di un hotel in città. Ma non è tutto: sembra che ci sia già anche l’allenatore, e sarebbe un cavallo di ritorno clamoroso visto che si parla di Agenore Maurizi.

Filippelli, originario di Cirò Marina, in provincia di Catanzaro, si è trasferito a Montecatini da 23 anni: dirige una società di costruzioni, ha 47 anni, un figlio di 16 anni, ed è fratello di Antonio. Ai tempi in cui era interessato all’acquisto del Pisa fu l’unico a venire allo scoperto. Daniele Carpina dovrebbe ricoprire il ruolo di direttore generale: tempo fa dichiarò di avere lavorato con Luciano Moggi per sei anni, e di avere collaborato con la Juventus, Milan, Modena, San Marino, Massese e di conoscere i procuratori Antonio Caliendo e Mino Raiola. A questo punto è ormai questione di pochi giorni e poi conosceremo ufficialmente e personalmente i nuovi proprietari della società, che sono già stati in sede per rendersi conto della situazione. Dovranno cercare nei tempi previsti di ottemperare alle scadenze fissate dalla Lega Pro per consentire l’iscrizione della squadra entro il 30. Sembrerebbero intenzionati ad intervenire, fra l’altro, anche per una serie di lavori al Centro sportivo alle Bocchette. Intanto due ex tecnici delle zebre hanno trovato una sistemazione. Stefano Cuoghi è approdato alla Paganese, mentre Cristiano Lucarelli alla Pistoiese. «Ho telefonato a Dinelli anche mercoledì mattina prima di andare a Pistoia - dice Lucarelli - come ho detto più volte, sarei rimasto volentieri. Però da quando è finito il campionato nessuno mi ha cercato. Ho avuto dei contatti con Beppe Vannucchi, Massimo Moscardini e Sergio Carnesalini per cercare delle soluzioni al Viareggio, però in questa fase di trattative nessuno mi ha contattato. Sono stato cercato dal Lecce e dalla Pistoiese, e prima di prendere delle decisioni avrei voluto sapere le intenzioni del Viareggio. Nessuno però mi ha detto nulla e questo mi ha sinceramente sorpreso».

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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