Il Tirreno

Versilia

Querceta, tutti all’assalto del trono del Ponte

di Gabriele Buffoni
Querceta, tutti all’assalto del trono del Ponte

Lunedì sera al Buon Riposo inizia il torneo collegato al Palio dei Micci Ecco su quali talenti (di casa o “stranieri”) punteranno le otto contendenti

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QUERCETA. Manca meno di una settimana, ma in tutta Querceta è ormai iniziato il conto alla rovescia per una delle ultime manifestazioni della stagione del Palio dei Micci: il torneo di calcio. Lunedì infatti, allo stadio Buon Riposo di Pozzi (ore 21.30), la 43esima edizione della manifestazione avrà il via ufficiale e accompagnerà le otto contrade della Versilia storica fino a sabato 19 luglio, giorno in cui ci sarà l'attesa finalissima. A difendere il titolo di "campioni di Querceta" dovrà pensarci il Ponte, meritevole vincitore della scorsa edizione, che tra l'altro darà anche il calcio d'inizio al torneo di quest'anno nel match d'apertura contro la storica rivale del Ranocchio (la contrada, invece, che meno di tutte ha vinto nella competizione: i gialloverdi infatti sono ancora a secco, rispetto alle altre sette contendenti). I gialloverdi però non daranno vittoria facile agli avversari, con la conferma di buona parte della formazione "interna" - dove milita anche il difensore del Camaiore Iacopo Pellegrini - dello scorso anno impreziosita non soltanto dall'innesto di qualche nuovo giovane talento, ma anche dalla coppia di "esterni" Matteo Filippi (dalla Pro Livorno) e Daniele Rinaldi (A.C. Geotermica); squadra che vince non si cambia, o quasi, da parte dei rossoblù detentori della coppa che oltre a riconfermare i trascinatori della vittoria dell'anno scorso Luca Salini e lo "straniero" Paolo Fusco (uomo cardine del PietraMarina) hanno acquistato anche Jonathan Cusini (Marina la Portuale).

Nel girone A anche Pozzo e Cervia: entrambe le squadre hanno cambiato radicalmente per quel che riguarda l'apporto di contributi esterni rispetto allo scorso anno, arricchendo quindi la squadra con forze nuove che potrebbero riservare sorprese. I biancorossi schiereranno infatti le due new entries Stefano Manfredi (dal Forcoli) e Luca della Maggiora (Caratese), mentre la contrada biancazzurra ha preferito stavolta "giocare in casa" sfruttando l'apporto di due talenti di squadre nostrane come Matteo Verdi (Real Forte Querceta) e Luca Pelliccia (Versilia).

Per quel che riguarda il girone B invece, il colpo d'occhio maggiore lo danno le rivalità interne che fanno presagire fuoco e fiamme per questi incontri: le due "nemiche" Madonnina e Quercia sono sempre da considerarsi due papabili finaliste del torneo dati i loro precedenti, mentre il campanilismo (anche territoriale) tra le contrade vicine di Leon d'Oro e Lucertola è parte ormai della storia stessa del Palio. Proprio la contrada gialloblù, che già si fregia dei fratelli Francesco e Federico Tosi come membri "interni" della rosa, avrà tra le sua fila anche il centrale del Camaiore Gabriele Mazzone e Stefano Sodini, esterno che lo scorso anno indossava invece la maglia della Cervia; ha invece guardato ai propri confini la Quercia, che ha presentato come esterni il talento del Seravezza Davide Romanini e Davide Corsinelli del Real Forte-Querceta. Punta decisamente in alto anche il Leon d'Oro quest'anno, con il duo Gianluca Sardella (Marina la Portuale) e Nicola Redomi (Massese) che andranno ad impreziosire un organico interno già testato (e con risultati più che soddisfacenti) lo scorso anno; per quel che riguarda infine la contrada di Ripa, non molti sono i cambiamenti rispetto alla rosa della scorsa edizione: i due "acquisti" rossoverdi saranno Luca Bonini (Fucecchio) e Francesco Lomonaco (Don Bosco).

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