Il Tirreno

Versilia

Da Buffon a Immobile ecco gli azzurri... viareggini

di Massimo Guidi
Da Buffon a Immobile ecco gli azzurri... viareggini

Gran parte dei giocatori convocati da Prandelli per l’avventura brasiliana ha mosso i primi passi nel mondo del calcio che conta alla Coppa Carnevale

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Non rappresenta certo una novità il fatto che anche per i mondiali brasiliani la nazionale azzurra sia infarcita di calciatori che hanno emesso i loro primi vagiti internazionali alla Coppa Carnevale. Alcuni dei quali hanno avuto anche la gioia di alzare al cielo la coppa di Burlamacco.

Addirittura due volte (nel 2009 e 2010) per Ciro Immobile, autentica leggenda del torneo, visto che l'attaccante di Torre Annunziata detiene anche altri record: più gol nella storia del torneo (14), più gol in una sola edizione (10) più gol in una finale (3) e più gol nelle due finali disputate (5).

Tra i componenti della spedizione brasiliana il primo a vincere il torneo è stato però il ct Cesare Prandelli che nel 1993 conquista (a spese del Milan) il suo primo alloro da allenatore alla guida dell'Atalanta di Alessio Tacchinardi e Domenico Morfeo. Nel 1996 è la volta di Andrea Pirlo (aveva partecipato anche nel 1995 segnando un gol all'Espanol) che però nella finale vinta contro il Parma gioca solo gli ultimi 13 minuti. A difendere (si fa per dire visto che incasserà quattro reti) la porta dei ducali c'è Gigi Buffon che così come l'attuale compagno di club aveva giocato al torneo anche l'anno precedente.

Una vittoria anche per Claudio Marchisio che si impone con la Juventus nel 2005 fallendo il personale bis nel 2006 quando la Vecchia Signora perde la finale con gli uruguagi della Juventude. Proprio in quella edizione Marchisio segnerà un gol alla Stella Rossa. E a proposito di goleador non poteva mancare il sigillo di Mario Balotelli protagonista della vittoria dell'Inter sull'Empoli nel 2008. SuperMario segna una doppietta nella ripetizione della finale (terminata 2-2) e soprattutto nella giostra dei rigori insacca quello che consegna alla sua squadra il trofeo. A coronare la sua presenza al torneo anche la vittoria nella classifica dei cannonieri.

Alessio Cerci non ha mai vinto il torneo ma comunque nelle tre partecipazioni con la Roma ha conquistato due volte il bronzo (2004 e 2006) segnando complessivamente nove reti che ne fanno il secondo realizzatore di sempre dei giallorossi al torneo dopo Choutos. Con la "Magica" hanno giocato a Viareggio ma con meno fortuna Daniele De Rossi (tre volte, mai con il padre allenatore) ed una volta a testa Alberto Aquilani e Giorgio Chiellini.

E nella lista degli italici talenti non poteva mancare il nome di Antonio Cassano che nel 1999 porta il Bari fino ai quarti (sconfitto solo ai rigori dalla Fiorentina) lasciando il segno con la doppietta segnata al Pontedera negli ottavi.

Due presenze con due squadre diverse (Venezia e Palermo) per Salvatore Sirigu e per l'altro portiere Mattia Perin (entrambe conil Genoa), una presenza per Leonardo Bonucci (Inter), Antonio Candreva (un gol con la Ternana nel 2006), Ignazio Abate, Matteo Darmian e Mattia De Sciglio (Milan) e Lorenzo Insigne autore di due reti (al Kallon e al Parma) nel 2010.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa