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Versilia

Cancela dichiara il suo amore al Forte «Qui è casa mia»

Cancela dichiara il suo amore al Forte «Qui è casa mia»

Il fuoriclasse spagnolo: contento di rimanere a lungo E al Fortino una festa indimenticabile per il tricolore

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FORTE. Sicuramente ieri sera, durante la festa per il primo scudetto dell’Hockey Forte dei Marmi tenutasi in piazza Garibaldi non poteva che sentirsi al centro dei riflettori: come già annunciato un paio di giorni fa, infatti, Pablo Cancela Moll, lo spagnolo autore di un eccellente campionato e capace di vincere lo scudetto anche come allenatore della formazione Under 13 versiliese, ha firmato con la società di via Ferrucci il rinnovo del proprio contratto per altri due anni (più un terzo opzionale). Un matrimonio quindi, quello tra Pablo e la maglia rossoblù, destinato a consolidarsi e a durare ancora a lungo, per la gioia dei tanti tifosi che osannano il giovane iberico venuto due anni fa da La Coruna come uno dei giocatori chiave di questo Forte vittorioso. E, a quanto pare, per la gioia dello stesso Cancela che, pur non sbilanciandosi troppo, non nega un suo futuro qui in Versilia. «Quando una persona si trova bene in un posto - dichiara il numero 74 rossoblù - direi che è normale che si auguri di restarci il più a lungo possibile; e se ne ha la possibilità lo fa senza starsi a fare troppe domande. A me è andata così, e non smetterò mai di ringraziare il Forte dei Marmi per avermi dato in passato questa possibilità e per avermi confermato ancora. Quest’anno il contratto era in scadenza, è vero, ma non ho mai avuto intenzione di non firmare: avrei anche avuto la possibilità concreta di ritornare a La Coruna, dove sono nato e cresciuto, ma ormai casa mia è qui in Versilia. Innamorato del posto? Beh, sì - ammette lo spagnolo - qui mi sono sempre sentito ben accetto, proprio come essere a casa, in famiglia, e con Forte dei Marmi e la sua gente ho trovato qualcosa di speciale. Per quel che riguarda la squadra, so di poter dare ancora molto sia come giocatore che come allenatore con i più piccoli, dato che abbiamo iniziato già da un paio di anni un progetto di lavoro e i ragazzi mi hanno sempre dato grandi soddisfazioni. La vita che ho qui mi piace moltissimo, non vorrei cambiarla ora come ora: con la prospettiva adesso di rimanere qui cinque anni sto pensando anche di portare la mia ragazza a vivere con me». Ma in quanto a naturalizzarsi in futuro come cittadino italiano, Pablo non vuole sentire discorsi: «La Spagna resta la mia patria - commenta il giocatore, che quest’anno è stato convocato per la prima volta in nazionale, insieme al compagno Pedro Gil, per gli Europei di Alcobendas (Spagna) - voglio bene all'Italia, e sinceramente spero che Alessandro (Verona, ndr) riesca a venire a giocarsi gli Europei con gli azzurri perché se lo merita, ma quando la incontrerò in pista punterò comunque a vincere».

Gabriele Buffoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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