Lutto
Parte da Grosseto l’avventura azzurra verso Madrid
Oggi il primo raduno alla Principina con venti convocati Il ct Mariotti: «In nazionale voglio giocatori motivati»
VIAREGGIO. Scatta questo pomeriggio alla Principina di Grosseto il raduno dei probabili azzurri che, a Madrid dal 14 al 19 luglio prossimo, disputeranno gli europei seniores di hockey su pista. Questi i convocati: portieri Leonardo Barozzi (Cgc Viareggio), Simone Corona (Sarzana), Riccardo Gnata (Valdagno), Giovanni Menichetti (Follonica), Federico Ambrosio (Bassano), Davide Borsi (Sarzana), Giulio Cocco (Valdagno 1938), Mattia Cocco, Gaston Deoro e Mattia Ghirardello (Breganze), Domenico Illuzzi (Lodi), Andrea Malagoli (Prato), Davide Motaran (Cgc Viareggio), Miguel Nicolas (Bassano), Diego Nicoletti (Valdagno 1938), Marco Pagnini (Follonica), Leonardo Squeo (Sarzana), Massimo Tataranni (Valdagno 1938), Alessandro Verona (Forte dei Marmi), Giovanni Zen (Bassano).
I giocatori convocati sono venti: un numero che costituisce una novità per un raduno della nazionale guidata da Massimo Mariotti che sottolinea subito questo aspetto tutt’ altro che secondario: «A differenza di quanto avvenuto in passato – dichiara Mariotti – ho convocato venti giocatori perché in passato ci siamo trovati di fronte ad alcuni giocatori che per motivi più o meno validi declinavano le convocazioni. Sarà la Federazione a stabilire se certe assenze saranno perciò giustificate ma io la figura del… pirla non la voglio proprio fare».
Nell’elenco dei probabili azzurri ci sono alcune novità e ritorni importanti di cui il ct azzurro spiega i motivi: «Ho convocato giocatori come Illuzzi che in una stagione difficile come quella disputata dal Lodi, ha saputo giocare da leader e gli auguro che questa esperienza gli serva ad aumentare la propria personalità oppure Marco Pagnini che nel Follonica ha disputato una stagione importante o quella dello stesso Squeo nel Sarzana. Fra i giovani ho convocato Verona che ha cominciato giocare partite importanti o Giulio Cocco che, nella sua fascia d’età, sta facendo vedere ottime cose».
Sugli obiettivi che la Nazionale si prefigge per i prossimi europei Mariotti è come la solito molto chiaro: «Negli ultimi 48 anni, praticamente dal 66, l’Italia ha conquistato sette podi che sostanzialmente sono racchiusi dai mondiale di Novara del 84 a quello del 2003 a Oliveira De Azemeis. Questi successi sono stati conquistati grazie ad un gruppo di fuoriclasse e di giocatori di assoluto livello internazionale. Oggi non ci sono ed è importante perciò lavorare per costruire. Il nostro obiettivo comunque è quello di salire sul podio affrontando questo europeo che disputato da sei squadre, si disputerà con un solo girone all’ italiana e questo aspetto mi piace perché c’è possibilità di recuperare magari qualche passo falso».
Angelo Cupisti
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