Sicurezza
Forte, ora il primato è anche matematico «Ma è andata bene»
Pedro Gil bacchetta la squadra: «Sabato contro il Prato abbiamo giocato una delle nostre peggiori partite»
FORTE DEI MARMI. La vittoria contro il Prato di sabato sera ha permesso al Forte dei Marmi di fare un ulteriore passo finora mai compiuto nella sua storia: ottenere il primato assoluto in serie A1, con ben due giornate di anticipo sulla fine della regular season, con ben 10 punti di vantaggio sull'inseguitrice Breganze che, pareggiando contro il Trissino, ha gettato definitivamente la spugna concedendo ai fortemarmini di festeggiare.
Il primato però non è un titolo, e i rossoblù lo sanno bene; così come sono ben consapevoli che la prestazione contro il Prato è forse stata una delle loro peggiori partite in questo girone di ritorno: tanti gli errori in fase di impostazione e soprattutto nelle retrovie per la capolista (clamoroso sull'ultima rete di Rossi l'ingenuità di lasciare tre avversari da soli contro Stagi) che difatti non è mai riuscita a distanziare efficacemente gli agguerriti ospiti pratesi se non nell'ultimo minuto, grazie alla prova di forza del duo Gil-Orlandi.
«Sabato sera non c'eravamo proprio, nessuno di noi - ammette lo stesso capitano del Forte Pedro Gil, in assoluto il migliore in campo contro il Prato (non solo tre gol decisivi ma tutti gli assist per le reti dei compagni sono passati dalla sua stecca, ndr) - in difesa specialmente abbiamo fatto dei grandissimi pasticci per mancanza di organizzazione: secondo me c'era fin troppa frenesia, forse tutti volevamo andare a segnare qualche gol senza pensare ad altro, e lì è stato il nostro errore più grande. Se non difendiamo nel modo giusto rischiamo sempre di lasciare aperta la partita, e così è stato tanto che siamo stati costretti a ripiegare all'ultimo minuto per vincere: di fatto contro il Prato, che ha giocato davvero una buona gara e ha dimostrato di avere le giuste motivazioni, abbiamo vinto perché ci è andata bene. Dobbiamo sicuramente riflettere su questo in settimana - dichiara il pentacampione spagnolo - anche perché il prossimo weekend ci aspetta la Coppa Cers che è uno dei nostri obiettivi stagionali e lì non possiamo permetterci di sbagliare e gettare tutto al vento: gli avversari che affronteremo saranno di un livello molto alto, tutti loro puntano a vincere e hanno buone potenzialità per riuscirci; gli errori non ci verranno mai perdonati, dobbiamo mettercelo in testa».
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