Sicurezza
Spv, per la salvezza serve il miracolo
Ora i rossoneri devono far punti contro Valdagno, Forte e Cgc: «Sarà durissima»
VIAREGGIO. I commenti di fine gara sono stati pressoché unanimi. E’ un Spv ancora dai due volti quello che, sulla pista del Vecchio Mercato di Sarzana, ha incassato la ventunesima sconfitta, l’ennesimo insuccesso che la squadra di Facchini ha subito dopo un avvio a dir poco disastroso. Polacci e compagni sono trovati dopo nove minuti di gioco in svantaggio per 5-1, un distacco penalizzante e decisivo ma frutto di una partenza affrontata senza la necessaria concentrazione e prudenza, ma che l’Spv ha cercato, nella ripresa, di recuperare con una reazione d’orgoglio che ha messo in difficoltà i padroni di casa.
Il team viareggino ha creato parecchie occasioni da rete sbagliando anche i tiri diretti, un rigore e due punizioni, e non sfruttando un power play per l’espulsione di Sterpini al 10’26 . Un Spv anche sfortunato ma , purtroppo, ancora incapace di realizzare come riconosce lo stesso allenatore Facchini a fine incontro. «Abbiamo disputato all’ inizio cinque minuti orribili in cui ci siamo giocati gran parte della partita. Poi nella ripresa abbiamo tentato di recuperare. Ci siamo svegliati tardi ma li abbiamo messi sotto anche fisicamente – commenta il coach rossonero - ma abbiamo sbagliato tante occasioni da gol, proprio il contrario di quanto ha fatto la squadra di Cupisti. Non mi stancherò mai di dirlo , i nostri problemi sono sotto porta e a questo punto per salvarci ci vorrebbe un miracolo».
Ad osservare il calendario che attende l’Spv nelle prossime ultime tre partite in programma di questa regular season, il miracolo appare obiettivamente improbabile: sabato prossimo arriva infatti il Valdagno terzo in classifica poi i rossoneri sono attesi dai due derby: il primo a Forte dei Marmi contro la squadra di Crudeli e il secondo contro il Cgc.
Angelo Cupisti
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