Lutto
Un pallone gigante per ridere sulla polemica
Lo spettacolo del derby non è stato però limitato solo alla pista: anche sugli spalti le due tifoserie hanno impressionato con i loro cori e le loro coreografie. Il primo atto è stato dei viareggini:...
Lo spettacolo del derby non è stato però limitato solo alla pista: anche sugli spalti le due tifoserie hanno impressionato con i loro cori e le loro coreografie. Il primo atto è stato dei viareggini: un vero e proprio mare di bandierine plastificate con i colori bianconeri che hanno riempito il palazzetto in ogni suo angolo, nascondendo quasi i tifosi che le agitavano e intonando cori di incitamento alla squadra che compiva il riscaldamento in mezzo al campo. Al loro arrivo, poco più tardi, hanno risposto subito a tono anche gli ultras fortemarmini che hanno popolato tutta la tribuna laterale, ognuno con un piccolo poster riportante il numero 8 su sfondo rossoblù: il numero del grande ex di turno, nonché bomber del Forte, Alberto Orlandi. La guerra degli sfottò ha avuto inizio così e, prima dei cori più volgari che come al solito hanno dato folklore e grinta alla partita vera e propria, c'è stato il tempo per un’ultima frecciata viareggina: un grosso pallone scuro gonfiato ad aria, fac-simile della pallina da hockey, è stato gettato in pista all’entrata delle squadre riportando alla mente di tutti (stavolta con una risata) le polemiche per lo scambio di pallina nel match di andata. (g.b.)
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