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Camaiore applaude il trionfatore Ulissi e la famiglia Nibali

Camaiore applaude il trionfatore Ulissi e la famiglia Nibali

L’entusiasmo degli appassionati per lo “Squalo” e il fratello Nella volata a 4 vince il portacolori della Lampre Merida

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CAMAIORE. Diego Ulissi si aggiudica l’edizione numero 65 del Gran Premio di Camaiore. Al termine dei 186 km previsti, il corridore della Lampre Merida ha preceduto sul traguardo di viale Oberdan Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale), Julian David Arredondo Moreno (Trek Factory Racing) e Simon Clarke (Orica GreenEDGE), che si erano avvantaggiati insieme a lui all’ultimo passaggio sul Monte Pitoro.

Tutto è cominciato con la consegna del “Premio Sport”, da parte del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, a Vincenzo Nibali. Il campione siciliano ha ottenuto l’abbraccio della folla radunata presso le gradinate dello stadio comunale, davanti a tutta la sua famiglia, il papà Salvatore e la mamma Giovanna accorsi in Toscana per essere presenti alla prima corsa che il giovane figlio Antonio avrebbe disputato in compagnia del più famoso fratello.

Dopo il via, dato alle 11 da località Frati, il gruppo ha proceduto compatto a velocità sostenuta per tutta la prima ora, percorsa a più di 51 km/h di media. Proprio a questo punto è nata la fuga di giornata, composta dal campione olandese Johnny Hoogerland (Androni Giocattoli - Venezuela), Daniele Colli (Neri Sottoli - Yellow Fluo), Silvio Giorni (Area Zero Pro Team) e Riccardo Donato (MG.K Vis - Trevigiani). I quattro hanno raggiunto un vantaggio massimo di 7'30" sul gruppo dopo .

È stato soprattutto grazie al lavoro dell'Astana e della Lampre-Merida che il gruppo ha recuperato gran parte del vantaggio accumulato. I primi due fuggitivi ad arrendersi sono stati Giorni e Donato, a 32 km dal traguardo. L’avventura di Hoogerland e Colli è invece proseguita fino a 15 km dalla conclusione: ciò che rimaneva del gruppo inseguitore ha infatti annullato definitivamente la fuga di giornata proprio all'inizio dell'ultima scalata al Monte Pitoro.

Nei 3 km di salita, il primo a muoversi è stato Vincenzo Nibali (Astana Pro Team), seguito a ruota da Davide Villella (Cannondale Pro Cycling) e dal colombiano Julian David Arredondo Moreno (Trek Factory Racing). L'azione decisiva, però, è stata promossa da Diego Ulissi (Lampre - Merida) e Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale), partiti in contropiede e prontamente seguiti da Simon Clarke (Orica GreenEDGE) e da un sempre pimpante Arredondo.

I quattro sono transitati sul Gpm di Monte Pitoro (nello stesso ordine con cui avrebbero superato la linea di arrivo poco più tardi) con 6" di vantaggio sul gruppo, tutt'altro che compatto. Il vantaggio si è poi dilatato nella discesa successiva, arrivando a toccare i 20" a 2 km dall'arrivo. Negli ultimi 1000 metri, gli inseguitori sono riusciti a recuperare gran parte del ritardo accumulato, ma non sono comunque riusciti a rientrare sulla testa della corsa. Nella volata a quattro che ha deciso il Gp, è stato quindi Diego Ulissi ad avere la meglio, davanti a Matteo Montaguti, Julian Arredondo e Simon Clarke. Il gruppo degli inseguitori, giunto a 3" dal vincitore, è stato regolato da Sonny Colbrelli (Bardiani Valvole - Csf Inox), che ha preceduto in volata Fabio Felline (Trek Factory Racing) ed il belga Jens Keuleleire (Orica GreenEDGE).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web