Il Tirreno

Versilia

Mister Lucarelli tiene le zebre in stand by «Non so se torno»

Il tecnico bianconero si è preso due giorni per riflettere Gazzoli: «Siamo con lui, sulla barca si sta tutti assieme»

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Cristiano Lucarelli sta meditando se tornare domani per proseguire la sua avventura con il Viareggio. Nonostante la società, la settimana scorsa, gli abbia proposto il rinnovo del contratto. Una dimostrazione, che indipendentemente dalle cinque sconfitte consecutive, ha visto nel tecnico livornese la persona giusta per poter proseguire un rapporto iniziato, ironia della sorte, affrontando proprio il Lecce. Che è il prossimo avversario dei bianconeri nell'anticipo di venerdì alle 14,30 allo stadio dei Pini.

Le dichiarazioni di Lucarelli sono legittime e frutto anche di una delusione collettiva di tutto un ambiente che vede che non gira nulla per il verso giusto. Chi era presente a Prato - solo due tifosi al seguito, oltre gli addetti ai lavori - si è potuto rendere conto che alle zebre, pur con tutti i limiti tecnici e caratteriali che hanno, non ne va bene una. Basta vedere anche il gol subito a Prato. Indipendentemente da questo, Lucarelli aveva chiesto dopo il 5 a 0 subito con la Salernitana una reazione e in parte c’è stata. «Devo ritrovare gli stimoli per tornare mercoledì ad allenare - dice Lucarelli - i due giorni di corso a Coverciano mi danno la possibilità per riflettere. Non credevo di trovarmi in questa situazione, perdere cinque gare di fila dopo che lavoriamo tutte le settimane non è bello. Poi credevo ci potessero essere dei correttivi nel mercato di gennaio, ed invece vista la situazione economica non ci sono stati. Quindi adesso le difficoltà emergono. Ringrazio la società per il rinnovo del contratto, ma ora ho bisogno di riflettere sul da farsi». I giocatori in coro vogliono, però, che il loro tecnico rimanga e uno dei più esperti, il portiere Massimo Gazzoli, ribadisce il concetto che tutti devono rimanere sulla barca. «Deciderà il mister cosa deve fare, però credo che ormai dobbiamo terminare la stagione insieme. Le difficoltà ci sono, poi non gira bene nulla per il verso giusto. Sono sceso in campo dopo che mi sono fatto tre punture, potevo anche stare a casa, ma vista l’emergenza che c'è, ho giocato». Il mister vorrebbe che i più anziani guidino la squadra. «Ha ragione, ma abbiamo perso elementi come Fiale e Pizza per motivi economici. Dobbiamo fare una riflessione e notare che stiamo disputando un campionato come quelli precedenti in cui la squadra lottava per i playout. L'anno scorso ci siamo salvati evitandoli, ma solo perché il Prato ha perso in casa con un Andria già retrocessa. Siamo nella stessa posizione degli anni scorsi e non ci sono retrocessioni: la nostra squadra è questa, se qualcuno si era illuso forse ha fatto un errore di valutazione».

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web