Lutto
Forte senza rivali: ora il primo posto è quasi una certezza
Dopo la vittoria col Giovinazzo e il pari del Breganze i punti di vantaggio sugli inseguitori salgono ad otto
FORTE DEI MARMI. Missione compiuta e, grazie all'inaspettato aiuto della Spv Viareggio (che è riuscita a fermare l'inseguimento del Breganze pareggiando 8-8), anche con almeno una giornata di anticipo: i tre punti guadagnati con la vittoria di sabato sera contro Giovinazzo hanno concesso al Forte dei Marmi l'assicurazione che cercava in chiave playoff scudetto. Adesso infatti, con otto punti di vantaggio sulla squadra veneta e quattro gare da disputare, i rossoblù possono dormire sonni abbastanza tranquilli riguardo al loro primato in classifica: delle quattro avversarie da affrontare soltanto due, almeno sulla carta (Cgc Viareggio e Follonica), possono creare fastidi alla squadra del presidente Tosi. In ogni caso, due sconfitte del Forte non basterebbero al Breganze per soffiargli il primo posto in classifica.
Se però il 6-2 contro i pugliesi ha concesso questo piccolo "traguardo storico" ai fortemarmini (che già hanno iniziato a pensare, insieme ai propri ultras, al derby di sabato prossimo con il Centro), di sicuro è sorta anche qualche preoccupazione in più in vista dell'avvicinarsi di un altro importantissimo appuntamento della stagione di quest'anno (la Final Four di Coppa Cers): non solo torna a farsi sentire l'ansia da prestazione, specialmente dopo quanto accaduto in Coppa Italia, ma proprio sabato ci si è accorti che in fase di realizzazione qualcosa da migliorare ancora c'è per non lasciare niente al caso. E se a dirlo è il bomber rossoblù Alberto Orlandi in persona (doppietta anche sabato), allora il problema sussiste sul serio.
«Negli ultimi dieci metri abbiamo commesso davvero troppi errori - dichiara il numero 8 del Forte - creiamo una marea di azioni, di spunti per andare a segno, poi però quando arriviamo sottoporta facciamo sempre qualcosa di sbagliato che ci complica irrimediabilmente la vita. E la cosa, quando si va a giocare contro squadre di altissimo livello come ci aspetta in Coppa Cers, può diventare un problema serio perché si rischia sempre di farsi trovare impreparati concedendo contropiedi agli avversari. E in uno sport rapido come questo è un errore da evitare assolutamente. Dobbiamo metterci d'impegno adesso e lavorare su questo - commenta Orlandi - per arrivare alla Final Four di Coppa Cers al meglio delle nostre capacità. Allo scudetto penseremo più avanti, ora godiamoci solo il primato».
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