Attenzione
Un Camaiore anemico E le avversarie scappano
Serie D: i bluamaranto non riescono a sbloccarsi, a differenza delle concorrenti Laras: «Se la butto dentro io o Pellegrini non importa, l’importante è segnare»
CAMAIORE. Contro il Castelfranco si doveva fare di più: il pareggio ha concesso al Camaiore un punto di fatto inutile dal punto di vista della classifica e che, alla fine, ha condannato la squadra versiliese come una sconfitta vera e propria. Se infatti, nonostante la disfatta subita sul campo della Fortis Juventus, due turni fa i bluamaranto sono stati graziati dalla sorte che ha lasciato invariati i divari fra le contendenti alla salvezza diretta, questa volta non è andata affatto così: sia Fidenza (che rappresenta la soglia limite per poter rimanere tranquillamente in serie D) che Formigine (prima squadra nel gruppo di quelle destinate ai playout) sono risultate vincitrici nei rispettivi incontri, così come ha guadagnato i tre punti anche il Montichiari riuscendo a scavalcare il Camaiore (che adesso si ritrova quart’ultimo). Ma ai camaioresi, oltre ai punti, servono i goal: 18 reti fatte in 19 partite disputate finora sono veramente pochi per sperare di riuscire a fare risultati utili in chiave salvezza. Su questo tuttavia sta lavorando assiduamente mister Cristiano Ciardelli insieme alla società, che già più strade ha intrapreso quest'anno per rimpinguare il settore offensivo: l’ultimo tentativo si chiama Lorenzo Laras, ex punta della Berretti Viareggio con esperienze nella primavera del Modena, che proprio domenica ha esordito davanti al pubblico di casa affermandosi tra i migliori in campo. «Ero parecchio teso prima della partita domenica - ammette il giovane attaccante classe ’95 - giocare da titolare in serie D, in casa e in un match importante come quello era per me una grande emozione e quando sono sceso in campo ho cercato solo di dare il meglio di me. Il nostro problema è il gol, lo era già prima del mio arrivo, ma il mister sta lavorando bene con noi in settimana e sono certo che presto riusciremo a sbloccarci. Mancano ancora tante gare - dichiara Laras - e noi fino a quando non sarà matematico continueremo a sperare nella salvezza diretta: a mio avviso possiamo infatti giocarcela alla pari con qualunque avversario, anche con la Lucchese (che il Camaiore incontrerà domenica prossima, ndr) o con la Correggese. L’importante è riuscire a segnare perché il gioco e la compattezza ce li abbiamo. Che faccia gol io o un difensore come Pellegrini non conta niente, se poi riusciamo a vincere».
Gabriele Buffoni
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