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Versilia

Forte, la nuova tappa si chiama Lodi E ama il contropiede

di Gabriele Buffoni
Forte, la nuova tappa si chiama Lodi E ama il contropiede

I rossoblù dovranno fare attenzione anche all’ex De Rinaldis Crudeli: «Siamo stanchi, ma è il prezzo delle ambizioni»

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FORTE. Altro giro, altra corsa: per il Forte dei Marmi il tour de force, iniziato ormai una decina di giorni fa con la trasferta in Portogallo in Coppa Cers e proseguito con i difficilissimi scontri diretti con Valdagno prima e Breganze, è tutt’altro che concluso. Questa sera alle 20,45 al palasport di Vittoria Apuana arriva infatti l’Amatori Sporting Lodi, attualmente ottavo in classifica a pari punti con il Giovinazzo. E se i rossoblù non vogliono veder ridursi il vantaggio di sei lunghezze l’unica strada da percorrere è quella della vittoria. Non sarà però di sicuro una passeggiata per i rossoblù, nonostante la differenza di punteggio in classifica: Lodi si è mostrata in più di un’occasione una compagine solida, agguerrita e pronta a tutto pur di guadagnarsi un posto nella griglia delle otto squadre che potranno accedere ai playoff di fine campionato; particolare attenzione, inoltre, si dovrà fare nei confronti dei pilastri portanti della squadra allenata dalla vecchia gloria dell’hockey italiano Aldo Belli: Brusa, Illuzzi, l’ex fortemarmino De Rinaldis e Franco Platero (fratello di Matias, punta di diamante del Valdagno), con la loro velocità d’azione e la capacità di sfruttare al meglio le ripartenze, potrebbero infatti rivelarsi spine nel fianco della difesa fortemarmina.

A tutto questo si dovrà aggiungere anche il fattore stanchezza, impossibile da ignorare totalmente dopo un mese difficile sotto tutti i punti di vista (sia quello degli impegni sportivi che dei recuperi dagli infortuni) per la rosa del Forte.

«Stiamo cercando di tenere alta la concentrazione, ma la squadra c’è - dichiara il tecnico Roberto Crudeli - gli acciacchi, come è normale avendo poco tempo per riposarsi, si fanno sentire ma li stiamo tenendo sotto controllo bene e non pregiudicheranno la nostra partita. L’importante sarà mantenersi saldi di testa, perché se troviamo il nostro equilibrio mentalmente - assicura - ogni altra difficoltà passa in secondo piano. Non sarà facile arrivare primi in fondo al campionato, dato che ci sono diverse squadre quest’anno estremamente valide, ma finora ci siamo riusciti e non vogliamo mollare: se il Lodi stasera ci farà del male con i suoi contropiedi vuol dire che avremo sbagliato approccio alla partita. Ma a questo non voglio pensare se non quando, eventualmente, accadrà. È difficile per tutti avere così tanti impegni decisivi tutti insieme - conclude il mister rossoblù - ma se vogliamo eccellere dobbiamo farcela».

E intanto, in vista di sabato 22, cresce l’attesa per il match di ritorno contro il Turquel in Coppa Cers.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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