Sicurezza
Forte, col Valdagno c’è da vendicare il ko dell’andata
I rossoblù, reduci dalla sconfitta portoghese in Coppa Cers, cercano il riscatto contro i campioni d’Italia in carica
VIAREGGIO. Quello di questa sera non è un derby, ma ci va molto vicino. Per il Forte dei Marmi, almeno fino ad ora, questa è stata una stagione quasi perfetta: 44 punti che lo sostengono stabilmente al primo posto in classifica con 14 vittorie su 17 gare giocate nel campionato di serie A1 sono cifre da far sbalordire chiunque, ma alla fine di tutti i calcoli resta un unico neo che potrebbe intaccare la solidità di tutto quello che la squadra del presidente Tosi ha costruito fino a qui. Specialmente se questa "imperfezione" si chiama Valdagno. Per questo il match di stasera (fischio d'inizio al PalaForte alle ore 21, diretta trasmessa anche su Rai Sport 2) si carica di un'importanza che, a cose normali, non gli sarebbe propria: la vicinanza in classifica (sebbene ad undici punti di distacco, il Valdagno è comunque terzo a pari punti del Cgc Viareggio) è di sicuro uno dei fattori che alzano la tensione e le aspettative per questa gara, ma molto di più lo sono le coincidenze che fanno da seguito alla squadra veneta. In primo luogo, è stata l'unica compagine a vincere contro i versiliesi nel girone di andata, per cui particolarmente intensa è la spinta dei rossoblù per riparare al torto; inoltre proprio sabato il Forte ha subito la seconda, amara sconfitta stagionale nella trasferta in Portogallo di Coppa Cers contro il Turquel, per cui sarà importantissimo per mister Crudeli e compagni ritrovare subito la grinta e rinvigorire il morale generale, specialmente visto il calendario di incontri di altissimo livello che li attende d'ora in avanti (Breganze, Lodi, il ritorno di Coppa col Turquel, gli incontri in Coppa Italia solo quelli fino alla fine del mese corrente). «Stasera si vedrà davvero che tipo di squadra siamo - dichiara il vice-allenatore della squadra rossoblù Walter Luisi - se vogliamo, come ci siamo prefissati ad inizio stagione, raggiungere i nostri obiettivi e arrivare a vincere le competizioni in cui siamo coinvolti non possiamo continuare a tentennare quando il gioco si fa duro: è proprio in quei momenti in cui dobbiamo invece dimostrare di essere una squadra capace, compatta e decisa. Fino ad oggi invece, e ne sono testimonianza la prima sconfitta con Valdagno e quella di sabato con il Turquel ma anche il derby contro il Cgc, nelle partite determinanti non riusciamo a dare il massimo e stentiamo sempre un po': è inutile allora esaltarsi e vincere con 20 goal di vantaggio contro squadre inferiori a noi. Siamo tutti felicissimi di quello che abbiamo ottenuto finora - prosegue poi Luisi - per noi sono tutti traguardi storici, ma non bastano i campioni a fare una squadra: Valdagno è riuscito a vincere gare difficili anche senza Nicolia, mentre noi dobbiamo ancora trovare quella forza nascosta che ci sarà utile anche in futuro, se andremo a giocarci lo scudetto. L'unica strada per vincere stasera è tirarla fuori».
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