Sicurezza
Spv falcidiato, ma pronto a lottare
A Trissino senza cinque giocatori infortunati. E nel mirino torna la palestra Petri
VIAREGGIO. Pensare positivo a dispetto di una realtà sempre più critica, in parte immeritata e per certi aspetti al limite dell’incredibile. Ci riferiamo non solo alla pesante classifica dei rossoneri dell’Spv, ultimi in classifica in A1, ma anche alla continua serie di infortuni che, sin dall’inizio del campionato, continuano a perseguitare la squadra di Facchini. Che, ancora in vera emergenza spogliatoi, si appresta a misurarsi questa sera, in trasferta, con il Trissino.
In settimana si è infortunato ancora il portiere Marco Bandieri che, salvo sorprese, stasera non sarà della partita con la squadra vicentina. Ma ha saltato gli allenamenti anche Brunelli, stirato, e Muglia ancora colpito da una noiosa forma influenzale; il quadro è completato dall’assenza fissa di Santucci e dalle non perfette condizioni di capitan Polacci. Insomma una serie continua di infortuni, dovuti anche dallo status non certo ideale della pista del palestra “Petri” al Varignano, scivolosa perché perennemente fredda e che impedisce ai giocatori rossoneri, non certamente rassegnati e ancora determinati nella lotta, di allenarsi come la situazione di classifica richiederebbe.
«Che dire, ci stiamo allenando solo con tre-quattro titolari - commenta il coach rossonero Facchini - e questa è una situazione che incredibilmente continua ad accanirsi e a penalizzarci; noi però non ci arrendiamo e ci batteremo fino in fondo, nonostante la situazione per quanto riguarda la nostra salvezza si sia ulteriormente complicata».
Il Trissino naviga a metà classifica con 25 punti, frutto di sette vittorie 6 sconfitte e 4 pareggi; sabato scorso ha pareggiato (7 a 7) a Sarzana, ma il giudice sportivo ha annullato l’incontro ordinandone la ripetizione perché, come riportato nel supplemento di referto, l’arbitro Bonuccelli di Viareggio che ha ammesso l'errore tecnico ha fischiato il decimo fallo di squadra contro il Sarzana contestualmente al segnale sonoro di fine gara;per regolamento, la partita termina solo al triplice fischio finale dell’arbitro che avrebbe dovuto perciò permettere il tiro della punizione di prima al Trissino. Azione che al contrario non ha permesso alla squadra vicentina. Il match Trissino-Spv sarà diretta dalla coppia Barbarisi - Parolin. (a.c.)
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