Sicurezza
Le due squadre ancora unite nel ricordo
VIAREGGIO. Com’era avvenuto all’Aquila nella gara di andata, anche ieri pomeriggio allo stadio dei Pini c'è stato il commovente ricordo da parte dei giocatori e delle società delle due tragedie che...
VIAREGGIO. Com’era avvenuto all’Aquila nella gara di andata, anche ieri pomeriggio allo stadio dei Pini c'è stato il commovente ricordo da parte dei giocatori e delle società delle due tragedie che hanno unito nel dolore la città di Viareggio e dell’Aquila. Parliamo, ovviamente, della strage ferroviaria del 29 giugno e il terremoto di cui ancora oggi si notano nella città abruzzese i segni evidenti con non poche polemiche, perché i lavori, come purtroppo capita spesso in Italia tardano ad essere completati. A Viareggio si attende invece l’esito di un processo lungo e difficile, da parte dei familiari delle vittime che attendono che sia fatta giustizia e che emerga la verità come si legge spesso negli striscioni.
I giocatori hanno fatto ingresso in campo con gli striscioni commemorativi delle due tragedie accompagnati dai bambini della scuola calcio Young dell'Esperia Viareggio. Doveva essere osservato anche un minuto di silenzio prima della gara, come aveva richiesto il Viareggio calcio e come era stato concesso da parte della Lega Pro, ma l’arbitro Illuzzi di Molfetta - che tra l’altro ha negato un calcio di rigore netto alle zebre dopo appena due minuti dall’inizio della partita - si è dimenticato di farlo osservare fischiando subito il calcio d’avvio. Quella di ieri è stata anche l’occasione per consegnare ad un ragazzo disabile una carrozzina acquistata grazie al contributo degli sportivi bianconeri e della società viareggina: carrozzina che è stata mostrata davanti alla tribuna centrale da parte dei promotori di questa iniziativa, che hanno dimostrato, che quando il cuore chiama, i supporters del Viareggio e la dirigenza sono sempre in prima linea. (r.l.)
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