Il dolore
Incredibile Versilia: risale da -20 e vince il derby
Basket serie D: il Vela domina a lungo ma negli ultimi 10 minuti va in apnea. E perde per un punto
PIETRASANTA. A fare la differenza nei derby non è solo la tecnica, ma soprattutto il cuore. E il match tra Versilia e Vela Basket ne è stata la prova lampante: a vincere il derby della pallacanestro versiliese stavolta è proprio la squadra di Pietrasanta, autrice tra l’altro di un emozionante e rocambolesco recupero negli ultimi dieci minuti. Sul parquet della palestra Tommasi, infatti, fino all’ultimo quarto della gara, a fare la partita sembravano proprio i cugini di Viareggio: dopo il primo tempino chiuso in parità, fin dal primo minuto del secondo quarto i bianconeri hanno attaccato e difeso con maggior ordine e compattezza, infrangendo canestro dopo canestro i tentativi (piuttosto sterili) dei padroni di casa di gestire il ritmo di gioco; i pietrasantini d’altra parte, nonostante il ritorno del playmaker Michele Leonardi, non riescono ad affondare e a far male agli ospiti, soccombendo così sempre più sotto i colpi avversari e accumulando falli. Al rientro dagli spogliatoi la situazione non cambia, e nel corso del terzo quarto addirittura i giochi sembrano chiudersi definitivamente per i neroarancio, con il Vela che, grazie alla fisicità di Ken in difesa e alle triple di Ghiselli, riesce a imporsi addirittura con un divario di venti punti. Ma è proprio allora che, complice anche la stanchezza dei bianconeri che li obbliga a commettere qualche ingenuità di troppo in fase di impostazione, il cuore del Versilia torna a pompare adrenalina e voglia di combattere. Il tempo scarseggia (poco più di dieci minuti al termine), ma i padroni di casa iniziano senza demordere la risalita: si risveglia Binelli, che sui rimbalzi risulta decisivo per tutto l’ultimo quarto, e così pure Genovali che affianca un tenace Stefani (miglior realizzatore con 29 punti) nella gioco in profondità. Il distacco si accorcia, scende sotto i dieci punti, infine si annulla: l’impresa appare realizzabile e i neroarancio si buttano a capofitto nel cercare il fallo e il tiro dalla lunetta. Ed è proprio a 2’ dal termine che i viareggini commettono un’ingenuità in attacco e concedono ad un Genovali “cecchino” di chiudere la partita e di mettere, di fatto, la propria firma nella storia del derby della Versilia. «Abbiamo avuto forse paura di vincere - commenta amareggiato il tecnico del Vela Massimo Colombi - e ci siamo bloccati proprio quando dovevamo tenere duro: sul finale avevamo noi in mano la palla del nostro destino, e l’abbiamo concessa agli avversari. È un errore imperdonabile da parte nostra, perché siamo stati noi a fare la partita». «Alla fine del terzo quarto tutti ci davano per sconfitti - dichiara invece orgoglioso l'allenatore del Versilia Nicola Discepoli - ma abbiamo dimostrato che quel che conta alla fine è il cuore e la voglia di vincere: volevamo chiudere il periodo negativo, ora ripartiamo da qui». (g.b.)
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