Il Tirreno

Versilia

Torna la sfida ad alta tensione tra Cgc e Valdagno

di Angelo Cupisti
Torna la sfida ad alta tensione tra Cgc e Valdagno

All’andata successe di tutto, con la squalifica di Motaran Ma il capitano assicura: «Tutto passato, sarò sereno»

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VIAREGGIO. Questa diciassettesima giornata, la quarta di ritorno, propone la super sfida fra Valdagno e Cgc.

Una vera e propria classica degli ultimi anni, tra sfide scudetto e Supercoppe, che ha contraddistinto la storia recente della serie A1. Anche con scontri, diciamo, piuttosto accesi.

Un confronto decisamente intenso, quello fra il team guidato da Franco Vanzo, quinto in classifica dopo la secca sconfitta (5 a 1) subìta a Breganze, e quello di Massimo Mariotti, terzo in graduatoria e reduce dal successo sul Giovinazzo.

Si ritrovano di fronte sulla pista del palaLido due formazioni che all’andata si resero protagoniste di un match nervosissimo, dove accadde di tutto: dalle simulazioni, a falli censurati con il rosso (Nicoletti venne squalificato per 3 giornate e sanzionato con 300 euro di multa) e con gli arbitri (Eccelsi, poi sospeso per 2 giornate e Di Domenico per 4) rei, non solo di decisioni incredibili e discutibili, ma di aver permesso che la partita, terminata in parità 3 a 3, degenerasse.

E poi, dopo la visione da parte del giudice unico delle riprese televisive di Rai Sport 2 che trasmise in diretta la gara, arrivò la squalifica (più la multa di 500 euro) di Davide Motaran fino al 28 febbraio di quest’anno.

Al capitano del Cgc, dopo il ricorso avanzato dalla società viareggina, venne poi ridotta dalla Caf la sanzione fino al 15 dicembre 2013.

Motaran, quindi, di nuovo protagonista di questo remake delle ultime tre finali scudetto e, in questa stagione, anche della Supercoppa Italiana vinta ai rigori dal Cgc, proprio sulla pista vicentina.

«Loro sono obbligati a vincere e, senza dubbio: sarà un match di alto vertice, combattuto fino al fischio finale - commenta il capitano bianconero - che ci vedrà determinati nel fare risultato. Se sarò emozionato dopo i fatti dell’andata? Giocherò con la serenità di chi si batte per un traguardo importante, con lo stesso atteggiamento che ho e ho avuto nelle gare di grande livello visto che affrontiamo una delle squadre più forti del campionato. Quello che è successo a Viareggio appartiene al passato - conclude Motaran - e per me era già finito dopo il cinquantesimo. Ho pagato quello che ho pagato e, forse anche di più ma i fatti ormai sono questi».

Il Centro si presenta a questo importante appuntamento al completo e la gara sarà diretta dalla coppia Tartarelli e Strippoli. L’augurio è che offrano una prestazione migliore rispetto a quella dei loro colleghi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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