Attenzione
Il Forte fa turnover con il Correggio
Gli emiliani non sono uno spauracchio: spazio a chi ha giocato meno
FORTE. Ultima boccata d’aria per il Forte dei Marmi, che questa sera alle 20.45 al PalaForte se la vedrà contro il Correggio, attualmente terzultimo nella classifica di A1 ma ancora in lotta per allontanare da sé il rischio della retrocessione. Dopo la gara di stasera, infatti, per la squadra del presidente Tosi inizierà un vero e proprio tour de force (prima l’appuntamento con il Turquel in Coppa Cers, poi in rapida successione Valdagno, Breganze e Lodi in campionato e infine di nuovo contro i portoghesi per il ritorno di Coppa) in cui i versiliesi non si dovranno certo risparmiare se vogliono raggiungere gli obbiettivi che si sono imposti. E, proprio in merito al risparmio delle energie, il match odierno contro Correggio, che non dovrebbe comportare eccessiva difficoltà da parte dei rossoblù, sarà utile a mister Crudeli anche per dar spazio a chi solitamente non riesce a giocare quanto vorrebbe in altre gare. Via a un po’ di turnover nella squadra fortemarmina: oltre allo stesso allenatore-giocatore, infortunato alla spalla, anche Pedro Gil e Alberto Orlandi risentono ancora dei loro recenti infortuni e un turno in cui spendere meno non può che far bene alle condizioni fisiche dei due campioni. Ovviamente però sarebbe sbagliato sottovalutare troppo gli avversari: contro la Spv Viareggio, infatti, hanno infatti disputato un’ottima gara riuscendo ad imporsi per 6-4 e dimostrando di essere pronti a tutto per avere in tasca la salvezza. «Sicuramente non è un match impegnativo come quelli che dovremo affrontare a breve, sia in Coppa Cers che in campionato - dichiara il tecnico Roberto Crudeli - per cui è giusto gestire tatticamente la gara concedendo un po’ più di riposo ad elementi che nelle prossime partite potrebbero fare la differenza come Gil e Orlandi. In ogni caso, entrambi non rimarranno certo in panchina: li userò, ma senza rischiarli e affaticarli troppo. D’altronde sottovalutare eccessivamente chi abbiamo di fronte è un rischio stupido da correre, e in ogni caso sarà un utile allenamento per i meccanismi di gioco. Dopo questa sera non si respirerà più e alcuni, me compreso, devono ancora recuperare il top della condizione fisica. Abbiamo lavorato moltissimo queste ultime settimane, dalla prossima alleggeriremo il carico degli allenamenti per recuperare».
Gabriele Buffoni
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