Lutto
Per il PietraMarina un gennaio nero «Siamo scarichi»
PIETRASANTA. Un altro pareggio per il PietraMarina che vorrà dimenticare presto questo mese di gennaio in cui ha raccolto solo tre punti ed ha visto volare via il Ponsacco. A Borgo a Bozzano la...
PIETRASANTA. Un altro pareggio per il PietraMarina che vorrà dimenticare presto questo mese di gennaio in cui ha raccolto solo tre punti ed ha visto volare via il Ponsacco. A Borgo a Bozzano la partita si è messa subito bene con l'ex Paolo Fusco che ha punito i suoi ex compagni, poi nel secondo tempo con il vantaggio numerico per mezz'ora la squadra di mister Della Bona non ha saputo vincere. Con l'uomo in più il mister si è affidato a Stefano Pellacani, uno dei migliori in questa fase del campionato in cui c'è da stringere i denti e i campi sono pesantissimi. Tatticamente il centrocampista biancoceleste è fondamentale e il vero problema è l'alternativa ai due di attacco che non hanno sostituti. Klevis Gjiergij è un po' sparito dalle rotazioni: il suo apporto è stato determinante ad inizio campionato quando forniva assist e sparigliava i piani tattici degli avversari. La cosa positiva è che il distacco sulla quinta è rimasto inalterato e dunque, ad oggi con questi dieci punti di vantaggio il PietraMarina salterebbe un turno di playoff. La seconda è a quattro punti, ma domenica il PietraMarina riposa in corrispondenza di quella che doveva essere la partita con la Fortis Lucchese, esclusa dal campionato. Una occasione per le avversarie per accorciare, ma anche per il PietraMarina di riprendere fiato e riordinare le idee. «C'è molto rammarico - commenta Stefano Pellacani - perché ormai sono quattro partite che non riusciamo a vincere, nonostante come domenica scorsa riusciamo a passare in vantaggio. Non abbiamo brillato a Borgo a Mozzano, ma la prestazione c'è stata, condizionata dal giallo a Peselli che è stato sostituito e dalla sostituzione di Mengali. Risentiamo della sconfitta di Ponsacco che ha un po' scaricato la squadra inconsciamente. Però non abbiamo mollato, perché comunque vogliamo far bene e vogliamo arrivare ai playoff al meglio. Domenica possiamo recuperare energie più mentali che fisiche e perché la squadra sta bene. Bisogna chiudere questo ciclo non fortunato e guardare oltre».
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