La protesta
Marco Biagi, trionfo in casa Ma non sarà a Montecarlo
CAMAIORE. Il neo campione del Trofeo Aci Lucca 2013 nella categoria Navigatori rinuncia al coronamento di un sogno, problemi di budget ed assenza di sponsor fanno fare al camaiorese Marco Biagi...
CAMAIORE. Il neo campione del Trofeo Aci Lucca 2013 nella categoria Navigatori rinuncia al coronamento di un sogno, problemi di budget ed assenza di sponsor fanno fare al camaiorese Marco Biagi dietro front: «La partecipazione al prossimo rally di Montecarlo, purtroppo salta per motivi personali che sono venuti fuori in queste settimane. Sarei dovuto essere al via di una delle più importanti gare del mondo, con il team Kit Racing di Daniele Francesconi a bordo di una Fiat 500 Abarth R3t».
Il giovane 28enne che corre dal 2009 non abbandona il suo sogno, ma lo rinvia: «Il 2014 è un anno di cambiamenti e per adesso devo mettere da parti il mio hobby, il rally si sa è costoso, chissà che con l’arrivo di qualche sponsor, non riprenda prima del previsto».
Ma veniamo alla recente soddisfazione. Dopo diversi successi locali e nazionali ecco il trionfo tra i copiloti: «E’ una grandissima soddisfazione. Essermelo giocato fino all'ultima gara con una grande professionista come Titti Ghilardi (navigatrice di Gabriele Lucchesi) poi, mi riempie il cuore di immensa gioia. Ringrazio tutti i piloti con cui ho corso: Samuele Bonuccelli, Emilio Coppedè, Luca Marcheschi, Marco Bertonati, Nicola Paolinelli e Bargellini Daniele».
Una passione, quella di Biagi, che nasce «come sfida nei confronti di chi non credeva in me e nella possibilità che un giorno potessi arrivare a sedere su una macchina da corsa», partito come pilota ora è uno dei migliori navigatori: «La mia vera aspirazione era quella di guidare una macchina da corsa, e nel 2009 ho fatto una selezione piloti nella tenuta del Ciocco grazie alla scuderia Jc Motorsport; è lì che ho conosciuto il vero mondo dei rally e non me ne sono più staccato. Per una serie di motivi, tra cui il budget ho preferito coltivare il ruolo del navigatore, ruolo non secondo a quello del pilota». Ruolo che lo ha portato a vincere il Trofeo regionale Aci Lucca 2013: «All’inizio non credevo di essere all’altezza di un ruolo così delicato e per questo il titolo vale ancora di più».
Nel curriculum di Biagi tanti successi ma anche qualche incidente: «In certi momenti non si pensa e non ci si deve pensare nemmeno dopo, altrimenti è finita. Bisogna al più presto mettersi tuta e casco e tornare a correre». Quanto alle vittorie più importanti, «ci sono tante gare importanti a cui ho partecipato e vinto fino ad oggi. Di sicuro aver vinto la Classe al rally del Ciocco 2013, prima tappa del Campionato italiano Rally è stato un grande risultato, ma anche un 4° assoluto alla gara di casa, il Città di Camaiore, a bordo di Una Renault Clio S1600 con un grande pilota come Nicola Paolinelli mi ha davvero inorgoglito». Quanto all’auto che più gli è rimasta nel cuore è stata «quella con la quale ho corso al Città di Camaiore. Reputo la Renault Clio S1600 del team Top rally l’auto più bella e professionale con la quale ho corso».
Nicoletta Dati
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