La manifestazione
Polemiche per i ritardi nei recuperi e sulla programmazione
Tutto è filato liscio dopo la conclusione della prima parte del campionato, con qualche polemica, ma non più di tanto, dal punto di vista disciplinare mentre, sul fronte della programmazione delle...
Tutto è filato liscio dopo la conclusione della prima parte del campionato, con qualche polemica, ma non più di tanto, dal punto di vista disciplinare mentre, sul fronte della programmazione delle gare e soprattutto sui recuperi, non sono mancate alcune rimostranze da parte delle società. Prendiamo ad esempio la gara fra Caffè Shelley e F.C. Azzurra rinviata per inagibilità del campo Migliarina circa due mesi fa quando correva l'ottava di andata. Fatto sta che questo match deve essere ancora giocato: il comunicato ufficiale ha stabilito la data in mercoledì 15 gennaio. Anche un'altra gara è in fase di programmazione, quella fra Bagno Roma e I Polpi al momento nessuna data stabilita. E pensare che la normativa generale della lega calcio distribuita alle società e archiviata ad inizio stagione, parla chiaro «Le gare che per una qualsiasi ragione venissero rinviate, dovranno essere recuperate entro e non oltre il quindicesimo giorno dalla data della gara mediante accordo fra le società interessate, salvo diversa programmazione effettuata da parte della Lega Calcio. Qualora fosse impossibile un accordo fra le società sarà la Lega Calcio a stabilire d’ufficio data, orario e campo di gara». Inspiegabile quindi il comportamento della lega stessa che comportandosi in questo modo perde di credibilità e magari come è successo negli anni scorsi i recuperi vengono effettuati a due-tre turni dalla fine della regular season. Nell'assemblea delle società svoltosi alla fine di settembre fu precisato che durante la pausa natalizia venissero recuperate quelle gare che non si erano giocate per vari motivi e purtroppo questo non è stato mantenuto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google