La goleada nel derby rinvigorisce il Cgc Asd, che delusione
Il portiere bianconero Barozzi: pensiamo già al Breganze Il coach rossonero Facchini: mai visti i miei così in difficoltà
VIAREGGIO. Il Cgc di Massimo Mariotti, nel derby con l’Asd , ha passeggiato ma l’ultima giornata del girone di andata ha riservato qualche sorpresa legata agli accoppiamenti della prossima Final Eight di Coppa Italia. Il Trissino si aggiudica (6 a 3) il derby con il Valdagno e, in extremis, sorpassa il Giovinazzo battuto di misura (3 a 2) a Lodi, posizionandosi all’ottavo posto e strappando così l’ultimo pass per la competizione che si svolgerà a fine febbraio proprio a Giovinazzo. Il Sarzana sconfitto per 8 a 4 a Prato viene a sua volta sorpassato dal Bassano e la squadra di Alessandro Cupisti, posizionatasi al sesto posto, affronterà appunto il Centro, che ha concluso la prima fase della regular season al terzo posto. Una posizione che per il portiere Barozzi, in prospettiva playoff, può essere comunque migliorata già a partire dal prossimo turno quando al palaBarsacchi scenderà il Breganze di Gaetano Marozin. «L’importante, affrontando questo derby, era riprenderci dalla sconfitta di Follonica e credo che ci siamo riusciti piuttosto bene. Abbiamo iniziato bene la gara sin dai primi minuti, e poi abbiamo proseguito in scioltezza continuando a segnare. Sabato prossimo incontreremo di nuovo il Breganze, siamo determinati a vincere per vendicarci della sconfitta subita all’andata e riprenderci così la seconda posizione». Per l’allenatore bianconero Massimo Mariotti il netto successo conquistato nella stracittadina è anche frutto di un ottimo approccio alla gara da parte dei suoi giocatori: «Sapevamo che avrebbero difeso a zona e in settimana ci siamo allenati, curando due o tre movimenti utilizzati per scardinarla. Ci siamo subito riusciti, ma il merito principale è quello di aver saputo interpretare subito molto bene l’incontro, proprio dalle prime battute. Siamo passati in vantaggio in pochi minuti andando dentro come nel burro. Poi nella ripresa, come è normale, abbiamo un po’ rallentato ma il 15 a 4 finale parla da sé». Sabato prossimo scatta il girone di ritorno e, al palaBarsacchi scende il Breganze che sabato era ha superato di misura il Matera per 5 a 4. All’andata terminò 6 a 4 per i rossoneri che superarono i bianconeri, freschi vincitori della Super Coppa Italiana, con due reti messe a segno nel finale da Sergio Silva.
Qui Asd. Per l’Asd Viareggio è un derby tutto da dimenticare quello perso nettamente con il Cgc sabato sera. Ma la tredicesima giornata del massimo campionato alla squadra di Facchini ha riservato una buona notizia, ancora una volta rappresentata dalle sconfitte del Correggio e dal Matera. Le due dirette concorrenti dei rossoneri hanno entrambe perso, rispettivamente da Bassano e Breganze, e per i rossoneri la corsa per la salvezza non subisce variazioni negative. Una considerazione però è doverosa; la formazione viareggina, se vuol salvarsi , ha l’obbligo di giocare e soprattutto battersi con maggior convinzione anche quando davanti ha una squadra come il Centro che, team superiore, non ti lascia alcuna chance. Contro la squadra di Mariotti, quella di Andrea Facchini ha balbettato nella prima frazione, osando qualcosa in più nella ripresa, ma complessivamente ha giocato al di sotto delle proprie possibilità. «Il Centro è una formazione superiore - commenta a fine gara l’allenatore rossonero Facchini - ma noi abbiamo sentito troppo, in maniera negativa, la pressione. Non ho mai visto la squadra così in difficoltà come nel primo tempo disputato con i bianconeri; non siamo mai stati in partita, incapaci di replicare alle iniziative dei nostri avversari. Ora però non bisogna demoralizzarci, le nostre dirette concorrenti hanno perso e il campionato per la nostra salvezza è ancora tutto da giocare». Sabato prossimo l’Asd rende visita al Bassano che sabato sera ha battuto appunto il Correggio per 8 a 4. All’andata terminò 6 a 5 per la squadra di Massimo Giudice a conclusione di un match che la formazione viareggina disputò giocando bene e, soprattutto, a testa alta; è questo l’atteggiamento che i tifosi rossoneri si attendono dai loro giocatori.
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