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Versilia

Il pilastro Conson «Ora sì che ci siamo Peccato per il pari»

di Roy Lepore
Il pilastro Conson «Ora sì che ci siamo Peccato per il pari»

Il centrale difensivo si toglie anche qualche sassolino «Sento la fiducia del mister, non come l’anno scorso»

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VIAREGGIO. In difesa in pratica ha dovuto prendere in mano la situazione, viste le assenze che c’erano. Ma Diego Conson, che sta attraversando davvero un buon momento, è stato ancora una volta tra i migliori dei suoi. Per il centrale napoletano l’ennesima prestazione che conferma la sua fin qui ottima stagione. E lui si gode questo momento, togliendosi anche qualche sassolino nei confronti del suo antico allenatore Stefano Cuoghi.

La condizione fisica ti sostiene e partita dopo partita stai tornando davvero ai livelli abituali.

«Più che altro sento la fiducia del mister - dice - l’anno scorso giocavo poco e quando venivo utilizzato, magari si perdeva e la partita dopo mi trovavo in tribuna o in panchina. Quindi non era facile poter trovare la condizione e la continuità nel rendimento. Ora la situazione è cambiata, anche se bisogna stare sempre al pezzo e non mollare, perché è il lavoro che alla lunga paga».

Avete sfiorato l’impresa di vincere la terza partita di fila con un’altra big del campionato. Alla fine chi esce con rammarico siete proprio voi.

«È vero, perché meritavamo davvero la vittoria. Siamo riusciti a limitare il Catanzaro ed anche in difesa non abbiamo subito molti pericoli».

State crescendo tutti e questo è un bel segnale.

«La mentalità è quella giusta, quindi affrontiamo le partite con la consapevolezza che possiamo dire la nostra, mettendo più attenzione. E i risultati stanno arrivando con pieno merito».

Sei napoletano e domenica torni a respirare aria di casa tua, perché siete ospiti della Nocerina, un avversario che ha qualche problema. Però è pur sempre una squadra che deve essere affrontata nel modo giusto.

«Sabato è il mio compleanno, quindi spero di farmi un bel regalo e nello stesso tempo di festeggiarlo con i compagni. Non sarà affatto facile, però ci prepararemo bene, perché vogliamo proseguire su questa strada che è quella buona. Abbiamo chiuso bene il 2013 e iniziato tutto sommato nello stesso modo anche il 2014».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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