Il Tirreno

Versilia

Per Palagi il derby è affare di famiglia

di Angelo Cupisti
Per Palagi il derby è affare di famiglia

Hockey: l’ex capitano Nicola sfida il Cgc di papà Alessandro «Nessun rimpianto per il passato, all’Asd sto davvero bene»

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VIAREGGIO. Non sappiamo, al momento, se sabato prossimo sarà in pista contro i suoi ex compagni: proprio nell’ultimo allenamento del 2013, quello svolto la mattina del 31 dicembre, si è procurato un infortunio alla coscia destra la cui entità dovrà essere valutata dai medici. Ma parlare con Nicola Palagi, di questo derby che pone di fronte dopo ventisei anni Cgc e Asd Viareggio, è pressoché una tappa obbligata. Il motivo? Prima di tutto perché in questa stagione l’ex capitano del Cgc milita nella squadra allenata da Andrea Facchini, e poi perché, anche nei momenti più difficili, ha dimostrato di essere una persona (prima che giocatore) degna del massimo rispetto, semplicemente perché sa cosa significa l’onestà intellettuale. Palagi, 32 anni, figlio di Alessandro presidente del Cgc, ha iniziato a pattinare nel Centro da quando aveva sette anni. Con la maglia bianconera ha trascorso stagioni indimenticabili, come quella dello scudetto del 2010/2011, costruendo un legame davvero particolare con la maglia bianconera e indossando anche la fascia di capitano. Nell’estate del 2013, a conclusione di una stagione tormentata, è arrivata la decisione altrettanto travagliata di lasciare l’hockey e il suo Centro. La passione per questo sport che meriterebbe ben altre attenzioni ed investimenti soprattutto nei settori giovanili, la voglia di giocare mai soffocata spingono Palagi, all’inizio di questa stagione, ad accettare il corteggiamento dell’Asd Viareggio e a tornare in pista. Raggiungiamo Nicola proprio al termine del training e non possiamo non chiedergli le sue condizioni atletiche: «Questo infortunio proprio non ci voleva, ma prima di fasciarsi la testa è bene aspettare il responso dei medici. Certo, ci terrei ad essere in pista proprio perché voglio dare una mano ai miei compagni. Mi sto trovando veramente bene nell’Asd Viareggio - commenta Palagi - e non sono assolutamente pentito di questa mia scelta. Potrei emozionarmi? Niente è da escludere, però certe sensazioni credo si possano provare quando giochi ad alto livello e il Centro è squadra obiettivamente superiore». Un Centro, quindi, destinato a vincere? «Credo che per noi sarà un’impresa titanica, ma cercheremo comunque di fare la nostra partita. In questo momento la nostra squadra sta disputando le migliori partite contro le squadre più forti ma deve migliorare, cioè esprimersi più soddisfacentemente con squadre sulla carte più abbordabili. In parole povere, maturare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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