Sicurezza
Forte devastante: il derby col Prato è una passeggiata
Anche senza Pedro Gil i rossoblù affossano i lanieri Segnano quasi tutti: triplette per Orlandi, Torner e Verona
FORTE DEI MARMI. Non c'è storia: il Forte resta capolista della serie A1 (anche se resta invariato il breve divario di 2 punti con Cgc e Valdagno, entrambe vincitrici) e, pur senza Pedro Gil (presente però sugli spalti del PalaRogai), sazia la propria "fame" di reti divorando un Prato decisamente incolore e ribadendo con forza la sua supremazia nella categoria. Bastano 4 minuti ai rossoblù per aprire le danze con Orlandi che, pur in condizioni fisiche non eccellenti, non si risparmia affatto andando a togliere le ragnatele scagliando la pallina nell'angolino alla sinistra dell'ex Dal Zotto, ora portiere pratese. Dieci minuti dopo è il giovane Alessandro Verona a raccogliere la respinta corta del numero 1 del Prato e a insaccare il 2-0, subito seguito da Cancela che triplica il distacco servito da un eccellente Crudeli, unico a rimanere a secco tra i convocati ma protagonista della gara: evidentemente i cinquant'anni di età appena compiuti non fanno che bene al numero 5 versiliese.
Nella ripresa il Prato tenta ancora di prendere il controllo della partita, ma dopo la rete di Malagoli che accorcia le distanze al 3' parte la goleada ospite che schiaccia inesorabilmente gli avversari: per i restanti 22' del secondo tempo infatti sono i rossoblù a dominare la pista pratese tartassando il povero Dal Zotto che, per quanto ce la metta tutta, non riesce ad evitare che il Forte metta a segno una quantità indescrivibile di reti. È ancora Orlandi ad aprire le marcature versiliesi nella ripresa, segnando prima il 4-1 dalla distanza e poi, dopo l'atterramento di Verona in area, il quinto goal dal dischetto di cui è specialista. Lo seguono a ruota i due spagnoli della squadra: Torner e Cancela imbastiscono una fitta rete di passaggi in mezzo al campo che li portano a segnare, una volta per uno, in rapida successione le reti fino al 9-1.
La partita è già praticamente chiusa, ma a tentare di salvare la faccia al Prato ci pensa Rossi beffando dal dischetto un altrimenti perfetto Stagi; i padroni di casa però sono allo sbaraglio, e Alessandro Verona e il neo-entrato Giorgi non faticano a portare il Forte a quota 12 reti. La rete finale, a pochi secondi dal termine, messa a segno ancora da Rossi non viene neppure festeggiata dai pratesi. Il Forte quindi torna a casa a godersi il Natale con una vittoria schiacciante, ma gli inseguitori sono ancora troppo vicini per dormire sonni tranquilli.
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