Sicurezza
Crudeli fa 50 anni e si aspetta un regalo «Vincere ancora»
Il Forte va a Prato nella sfida dei tanti ex (coach compreso) Rossoblù senza Pedro Gil e con Orlandi a mezzo servizio
FORTE. Dopo il pareggio contro il Cgc Viareggio, il Forte questa sera alle 20,45 sarà di stanza al PalaRogai di Prato per affrontare i locali allenati da Enrico Bernardini, storico compagno di squadra del tecnico fortemarmino Roberto Crudeli che proprio ieri ha festeggiato i 50 anni di età. Sarà l’occasione perfetta per i rossoblù per lasciarsi alle spalle il nulla di fatto dello scontro tutto versiliese di martedì, e confermare la propria leadership nel campionato di massima serie nazionale: i rivali del Cgc, infatti, saranno impegnati con il Lodi, mentre il Valdagno (anch’esso a soli due punti dalla squadra del presidente Tosi) se la dovrà vedere con la Spv Viareggio. Quindi il Forte non potrà nella maniera più assoluta permettere agli avversari di bloccare la sua avanzata in testa alla classifica. Il rischio è proprio quello di piombare di botto in terza posizione, perdendo anche quel vantaggio faticosamente guadagnato in vista della Final Eight di Coppa Italia.
Non sarà facile, però, per la compagine fortemarmina, vessata dagli infortuni e dagli acciacchi: nel vedersela con Rossi e Dalzotto, gli ex rossoblù adesso giocatori di punta del Prato, il Forte dovrà fare grande affidamento sull’esperienza dello stesso Crudeli e del portiere Stagi, entrambi con un passato tra le fila pratesi, dato che sia Orlandi che Pedro Gil non potranno essere utilizzato. Il campione spagnolo e capitano della squadra rossoblù, infatti, ha risentito dopo il derby di un forte dolore generato da complicazioni alla spalla, che probabilmente lo escluderà dalla trasferta toscana di questa sera. Mentre Orlandi, pur non più febbricitante, risente ancora molto dei problemi agli adduttori. Per cui il suo uso stasera sarà centellinato.
«Siamo in un frangente di seria difficoltà - dichiara Crudeli - e questa sera dovremo mettercela tutta per riuscire a portare a casa l’unico risultato che per noi ora come ora è accettabile. Prato, d’altronde, ha dimostrato anche nell’ultimo turno di campionato di essere un’ottima squadra e di avere grandi qualità. Sottovalutarli solo in base agli undici punti che hanno in classifica sarebbe un errore. Cosa pretendo? Che si giochi compatti come durante il derby: se siamo una grande squadra dobbiamo dimostrarlo in partite come questa». Sulle proteste in merito al derby invece preferisce non entrare. «Non mi interessa quanto ha influito la pallina sul risultato, della partita non mi importa niente - dichiara il mister - quello che mi dà fastidio è che si tenti di fregarmi facendomi passare da stupido. Quando in realtà di hockey ne so quanto e forse più di loro».
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