Il Tirreno

Versilia

Tosi accusa il Cgc: «Pallina irregolare»

Durissima accusa del presidente rossoblù: «Comportamento antisportivo»

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FORTE DEI MARMI. Una pallina leggermente più piccola e di qualche grammo di peso in meno, eppure rischia seriamente di sconvolgere la partita più seguita e sentita della stagione hockeystica di serie A1. Sembra infatti che nel corso del derby Forte-Viareggio i bianconeri abbiano approfittato dell'uscita della pallina regolamentare (con cui la gara era iniziata) dalla pista per immettere in gioco una seconda sfera "irregolare". E questo ha scatenato l'inevitabile polemica da parte dei dirigenti rossoblù. «Mi sento profondamente amareggiato e allarmato per il comportamento totalmente antisportivo dimostrato dal Cgc - colpisce duro il presidente del Forte Piero Tosi - e per questo ho inviato una lettera di protesta per render noti i fatti anche alla lega hockey, alle altre società della categoria e anche alla procura.

Durante il derby infatti la pallina è uscita dal campo finendo sulla rete per poi ricadere in pista nel corso di un time out - racconta il presidentissimo rossoblù - le telecamere di Fortechannel che riprendevano l'incontro hanno registrato un fotogramma nel quale il giocatore viareggino Montigel si è chinato a raccogliere la pallina, si è diretto verso il pubblico ospite e ha passato a qualcuno di loro la sfera regolare prendendo l'altra più piccola e leggera. Questo, oltre che a rappresentare un vantaggio per una squadra che magari si è allenata con un tipo specifico di palline rispetto ad un'altra che usa quelle regolamentari, indica anche un piano a tavolino ben congegnato e di cui avevamo sospetti dopo la gara di sabato tra Centro e Barcellona: in quel caso gli spagnoli si erano da subito accorti della diversità e hanno richiesto il cambio di pallina. È proprio il fatto che il Viareggio sia venuto a disputare il derby con la chiara intenzione di commettere qualcosa di illegale pur di avere un vantaggio che mi dà più fastidio: se infatti Mariotti e i suoi giocatori, di cui mi ritenevo un amico leale, avessero proposto fin da subito la loro pallina ponendola al vaglio dei nostri giocatori e degli arbitri, anche se si fosse giocato con quella non mi sarebbe dispiaciuto così tanto. Tentare di prendere in giro me e la mia squadra, oltre che il regolamento ufficiale, è invece qualcosa che non riesco a digerire: anche Alessandro Bertolucci, presente tra gli ultras viareggini, alle mie domande su dove fosse finito il pallino ha fatto il vago. E quando io ho trovato a terra la pallina poco dopo e ho tentato di prenderla, me la sono vista strappata dalle mani da uno degli accompagnatori della squadra bianconera. Non è un comportamento da tenere questo - conclude Tosi - e anche l'arbitro l'ha fatto notare minacciando di cacciare un dirigente del Viareggio qualora fosse tornata in gioco la sfera non regolare».

Gabriele Buffoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web