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Il Cgc si lecca le ferite «Barcellona troppo forte»

Il Cgc si lecca le ferite «Barcellona troppo forte»

Il tecnico Mariotti riconosce il meritato successo dei catalani: «Sapevamo che questo confronto sarebbe stato arduo, in più avevamo Montigel acciaccato»

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VIAREGGIO. Lo si sapeva che sarebbe stato difficile. La corazzata Barcellona si conferma squadra superiore e il regalo di Natale, ai tifosi di hockey bianconeri, non è arrivato. Nessuna delusione però tra gli appassionati locali nel Centro che ha lottato compiendo il proprio dovere contro i più forti avversari dimostrando, soprattutto nel primo tempo, buon gioco e anche dinamicità. Con il trascorrere dei minuti, ha preso però il sopravvento la fluidità di manovra, le maggiori chances di cambi dei blaugrana che sono destinati a recitare un ruolo di protagonista in questa Euro League. I bianconeri non hanno mai smesso di cercare la via del gol ma alla distanza la formazione di Mariotti ha iniziato a pensare al derby e il successo del Barcellona non è stato più messo in discussione.

Il tecnico bianconero Massimo Mariotti, prima di analizzare la sfida con i campioni catalani, svela i risvolti della discussione, serena ma che ha ritardato la ripresa delle ostilità e che lo ha coinvolto assieme agli arbitri portoghesi e alcuni giocatori blaugrana prima dell’inizio del secondo tempo: «La pallina con cui si giocava era di un centimetro più piccola e quindi abbiamo dovuto cambiarla anche perché loro sono abituati a giocare con palline più secche mentre noi siamo abituati a tenerle in acqua».

Sulla partita Mariotti riconosce il meritato successo dei catalani: «Eravamo consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato giocando in questo girone, certamente il più difficile dei quattro che compongono l’Euro League, e sapevamo anche che questo confronto sarebbe stato arduo – prosegue l’allenatore del Cgc – perché il Barcellona è la squadra più forte e non riesco ancora a capacitarmi come abbia potuto perdere con il Porto. Va anche detto che noi siamo scesi in pista con Montigel leggermente acciaccato visto che ha accusato problemi agli adduttori ma abbiamo ugualmente cercato di metterli in difficoltà. Il secondo e terzo gol ci hanno però tagliato le gambe e il Barcellona ha allungato. Aldilà della sconfitta credo che la mia squadra abbia comunque fornito un buon segnale per il derby di domani sera col Forte».

Angelo Cupisti

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