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Europei di nuoto: sotto tono la prova della Carli

Europei di nuoto: sotto tono la prova della Carli

VIAREGGIO. Come volevasi dimostrare, non c'è stato niente da fare. Centrare la finale nei 200 e nei 400 stile (o almeno in una delle due gare) agli Europei si è rivelato un proposito troppo...

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VIAREGGIO. Come volevasi dimostrare, non c'è stato niente da fare. Centrare la finale nei 200 e nei 400 stile (o almeno in una delle due gare) agli Europei si è rivelato un proposito troppo azzardato, non tanto per i demeriti di Diletta Carli, quanto, piuttosto, per il range delle avversarie con cui si è dovuta confrontare.

Per questo non si devono fare processi o esprimere giudizi troppo pesanti sulle prove della diciassettenne viareggina, che si è difesa come ha potuto, sempre tenendo presente che per lei la vasca corta è un handicap rispetto alla più congeniale vasca lunga.

Nei 400 stile andati in scena sabato la Carli si è piazzata diciottesima col tempo di 4'07''59. Davvero poca gloria per lei in una batteria di ferro, chiusa al penultimo posto.

Stesso discorso nei 200 di ieri: diciannovesimo posto al termine delle batterie col tempo di 1'58''38. Per entrare in finale avrebbe migliorarsi di quasi tre secondi. Impossibile.

Un'esperienza da sommare alle altre, per capire cosa va e, soprattutto, cosa non va. Prima di spedire in archivio il 2013 ci sono gli Assoluti invernali di Riccione, dove il livello sarà sicuramente più alla portata di una Diletta Carli che poi volterà pagina, cercando di compiere il salto di qualità nel 2014, quando la stagione del lungo entrerà nel vivo. Con la consapevolezza che la Federazione su di lei ci punta, senza metterle particolarmente fretta. (g.n.)

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di Redazione web