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Pietrasanta Marina il primato sfuma a due minuti dalla fine

 Pietrasanta Marina il primato sfuma a due minuti dalla fine

PIETRASANTA. Il Pietrasanta Marina riprende la marcia interrotta a Castelnuovo: fino a due minuti dalla fine la sconfitta del Ponsacco stava lanciando i ragazzi di Della Bona in testa alla classifica,...

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PIETRASANTA. Il Pietrasanta Marina riprende la marcia interrotta a Castelnuovo: fino a due minuti dalla fine la sconfitta del Ponsacco stava lanciando i ragazzi di Della Bona in testa alla classifica, poi una repentina rimonta lancia di nuovo i mobilieri in vetta, ma con un PietraMarina che attende al varco la partita di domenica tra Ponsacco e Castelnuovo in cui qualcuno, gioco forza, dovrà perdere qualche punto.

Servirà vincere per rimanere agganciati e magari operare l'agognato sorpasso. Gli obiettivi stagionali stanno cambiando in corsa: ad inizio una salvezza tranquilla, poi i play off ed adesso, il sogno di rimanere nelle zone che contano più a lungo possibile vista anche l'ingiustizia patita nella vicenda del fallimento della Fortis Lucchese. A guardare in giro, in effetti, la formazione di Della Bona ha poco da invidiare alle altre: la coppia di attacco non ha eguali nella categoria e fa invidia a tante squadre di categorie superiori. Il centrocampo è solido e Corsi ha dato tanta vivacità: si aspetta solo il miglior Peselli. La difesa è giovane, ma concreta. In porta c'è un monumentale Puntelli che spazza l'area su tutti i cross che piovono dalle fasce: «Siamo soddisfatti del risultato di domenica e del nostro campionato» commenta il portiere biancoceleste «perché abbiamo giocato bene e di fatto non abbiamo rischiato nulla se non qualche cross dalle fasce. Ci ho messo un po' a trovare la forma giusta dopo aver scontato la squalifica di cinque giornate ad inizio campionato, ma adesso ho trovato lo spunto giusto grazie al preparatore dei portieri Cenderelli che mi ha motivato e preparato a dovere. Dobbiamo tenere conto del fatto che siamo una squadra molto giovane specialmente in difesa, ma di fatto abbiamo concesso poco o nulla, credo che la missione di domenica fosse quella di dimostrare che siamo più forti di questa Pro Livorno e lo abbiamo dimostrato appieno. Obiettivi? Vediamo cosa faranno le altre, ma sicuramente cercheremo di lottare fino alla fine. I punti persi per colpa del giudice? Beh, guardiamo oltre e cerchiamo di arrivare fino in fondo a lottare».

Michele Morabito

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