Sicurezza
Gazzoli: «Le mie parate? Non sono servite...»
Il portiere bianconero è stato il migliore in campo del Viareggio: «Quando concedi spazio ad una squadra come il Perugia sono guai»
VIAREGGIO. È stato il migliore in campo delle zebre. E quando il migliore è il portiere della squadra che ha subito due gol, allora vuol dire che in campo non c’è stata praticamente partita. Già, perché Massimo Gazzoli, dopo due minuti, ha compiuto un doppio intervento salvando con respinte con i piedi la propria porta evitando al Perugia di passare in vantaggio. Però non è bastato il miglior Gazzoli per salvare il risultato.
Neppure il tempo di mettere il pallone al centro, che il Perugia si è affacciato subito pericolosamente davanti alla tua porta. Però sei rimasto freddo e concentrato salvando in quel momento il risultato.
«Peccato perché sembrava che potesse essere l’inizio di tutta un' altra partita. Abbiamo avuto un approccio alla gara un po' troppo sotto tono, come se fossimo intimoriti. Non abbiamo ripetuto le prestazioni che eravamo riusciti a mettere in campo nelle ultime settimane. Dispiace perché quando lasci il fianco a questo tipo di avversario diventa tutto più difficile. Il 2-0 arrivato nel primo tempo, poi, ci ha tagliato definitivamente le gambe».
Anche con l’uomo in più, il Viareggio non ha mostrato quel mordente necessario per provare a recuperare l’incontro e quantomeno a far loro un po' paura.
«L'ultima mezz'ora non l'abbiamo fatta comunque così male. Forse l'espulsione poteva darci la spinta per ripartire, ci sono state alcune circostanze in cui non ci ha girato neppure bene, come rimpalli sfavorevoli e palloni calciati a lato».
Mezzo passo indietro da parte di qualcuno si è comunque notato...
«I ragazzi giovani sono così. A volte ci sono partite che riescono a farle meglio, altre un po' meno. La squadra poi alla fine ne risente».
Una piccola soddisfazione: Gazzoli in porta c’era eccome...
«La prestazione personale mi interessa relativamente. Non ci ho mai fatto molta attenzione neppure a vent’anni, figuriamoci adesso che ne ho quaranta. Mi dispiace per i ragazzi giovani: possono dare di più ed ieri hanno perso anche un'occasione per mettersi in mostra».
In altre partite avete avuto un po' di più il pallino del gioco.
«E' vero, ci sono stati degli episodi che hanno messo la partita in salita per noi. A quel punto, con una squadra come il Perugia, tutto diventa poi più difficile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
