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Versilia

Tc Italia, Daniele Giorgini recita il mea culpa

di Gabriele Noli
Tc Italia, Daniele Giorgini recita il mea culpa

«Io e Trusendi potevamo farcela, ma domenica nel ritorno sarà tutta un’altra storia»

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FORTEDEI MARMI. L'autocritica di Daniele Giorgini. Non si è nascosto dietro a chissà quale alibi per giustificare una sconfitta, quella contro Vagnozzi nella semifinale scudetto della serie A di tennis, che ci poteva anche stare. Ma che ha lasciato sorpresi un po' tutti per le proporzioni. Il successo in doppio con Volandri ha lenito soltanto in parte la delusione per il ko in singolare. Avrà l'occasione per rifarsi, il numero 2 del Tennis Club Italia.

Domenica c'è il ritorno della semifinale scudetto contro Aniene: si riparte dal 3-3 maturato a Forte dei Marmi. Proprio per questo ogni match sarà decisivo. «Possiamo rammaricarci per le partite perse da me e da Trusendi. Walter (che era avanti 4-0 nel tie break del primo set, poi andato a Cipolla, ndr) avrà sicuramente imparato la lezione. Io ho le mie colpe perché, non essendo brillante come lo scorso anno dal punto di vista fisico, non ho giocato bene».

Giorgini, però, non si abbatte. Meglio vedere il bicchiere mezzo pieno: «Noi siamo una squadra e soprattutto un gruppo: riusciamo a far bene anche in trasferta e per questo sono fiducioso. Mi aspetto qualcosa di più da me stesso, non ho mai avuto in mano il pallino del gioco domenica e infatti ho fatto i complimenti a Vagnozzi perché ha meritato di vincere. Speriamo al ritorno di riuscire a trovare il bandolo della matassa».

Domenica, secondo Giorgini, le condizioni di gara saranno totalmente differenti: «Sia noi che loro scenderemo in campo con altre sensazioni: Starace avrà grande voglia di riscattarsi, Santopadre è un giocatore di livello, specie di fronte al suo pubblico. Sono consapevole che andremo a casa del nemico, dovremo fare affidamento anche sui nostri tifosi che senz'altro ci seguiranno come hanno sempre fatto. Da parte mia cercherò di non ripetere gli errori commessi all'andata: lo devo a questo circolo, lo devo a Sergio Marrai, perché se lo meritano».

Quello delle probabilità rimane un gioco fine a se stesso. Giorgini indica leggermente favorito Aniene, «ma solo perché gioca in casa. Dico 51% loro ma non per piangermi addosso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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