Il Tirreno

Versilia

Pedro, il bello di Lodi Capitan Gil torna una macchina da gol

di Gabriele Buffoni
Pedro, il bello di Lodi Capitan Gil torna una macchina da gol

Una tripletta del campione spagnolo affossa i lombardi: «Se non segno mi sembra di non aver fatto il mio dovere»

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FORTE DEI MARMI. Di vincere a Lodi in modo così netto (7-2) il Forte non poteva nemmeno sperarlo nei suoi sogni più rosei. Di fatto, i versiliesi hanno bissato, a distanza di una settimana, il successo ottenuto fra le mura amiche del palazzetto di Forte contro il Breganze. Con la differenza però che stavolta a trascinare la squadra rossoblù alla vittoria è stato il capitano del team del presidente Tosi e campione del mondo spagnolo Pedro Gil: il numero 7 infatti, dopo essere rimasto a secco (pur essendo stato comunque tra i migliori in campo) contro i vicentini, martedì sera è stato l'autore di una prorompente tripletta che ha affondato il Lodi rispondendo ad ogni tentativo offensivo dei padroni di casa. «È stata una partita difficile e per noi era importantissimo vincere - racconta il capitano - riuscire a segnare e a portare a vincere la mia squadra poi è una cosa che mi rende particolarmente felice: d'altra parte io sono qui a Forte dei Marmi per fare gol, e quando non riesco a segnare è un po' come se avessi fatto male il mio dovere. Ora dobbiamo affrontare il Bassano che è una squadra che come noi punta allo scudetto: il vantaggio che abbiamo non deve farci rilassare troppo, perché se puntiamo davvero in alto dobbiamo dare il massimo partita dopo partita, senza pensare agli avversari ma solo a noi stessi e a migliorare il nostro gioco».

A tenere i conti però ci pensa il tecnico-giocatore della squadra rossoblù Roberto Crudeli, che rientrato dalla trasferta di Lodi dichiara soddisfatto: «Abbiamo ottenuto quello che volevamo, ovvero rinsaldare la nostra leadership in campionato: abbiamo vinto e al contempo siamo stati fortunati per il pareggio tra Bassano e Valdagno che ci permette di avere un margine di quattro punti sugli avversari che ospiteremo sabato al palazzetto. Questo comunque non deve farci adagiare sugli allori - chiarisce subito il mister - ma anzi deve servirci come spinta per giocare al meglio e ricercare un continuo miglioramento in quelle cose che ancora non riusciamo a fare bene».

Se infatti il risultato di Lodi è stato ottimale, non proprio tutto è piaciuto al tecnico fortemarmino. «Sicuramente di positivo c'è stato il maggiore affiatamento fra i ragazzi, che sempre di più arrivano a conoscersi meglio. Nonostante questo però - dichiara Crudeli - ancora molto c'è da lavorare sulla difesa: commettiamo ancora diversi errori soprattutto nell'impostare velocemente la fase difensiva quando siamo sotto pressione. E anche in attacco bisogna rifinire la fluidità del gioco, lavorando soprattutto sugli schemi e sulla velocità dell'azione».

Ma mister Crudeli ha qualche parola da spendere anche sul ritorno fra i marcatori di capitan "Pedrito". «A Lodi abbiamo ritrovato il miglior capitano e questo mi dà grandi speranze: Pedro è un giocatore capace di trascinare la squadra all'attacco anche nei momenti peggiori».

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