Pedro, il bello di Lodi Capitan Gil torna una macchina da gol
Una tripletta del campione spagnolo affossa i lombardi: «Se non segno mi sembra di non aver fatto il mio dovere»
FORTE DEI MARMI. Di vincere a Lodi in modo così netto (7-2) il Forte non poteva nemmeno sperarlo nei suoi sogni più rosei. Di fatto, i versiliesi hanno bissato, a distanza di una settimana, il successo ottenuto fra le mura amiche del palazzetto di Forte contro il Breganze. Con la differenza però che stavolta a trascinare la squadra rossoblù alla vittoria è stato il capitano del team del presidente Tosi e campione del mondo spagnolo Pedro Gil: il numero 7 infatti, dopo essere rimasto a secco (pur essendo stato comunque tra i migliori in campo) contro i vicentini, martedì sera è stato l'autore di una prorompente tripletta che ha affondato il Lodi rispondendo ad ogni tentativo offensivo dei padroni di casa. «È stata una partita difficile e per noi era importantissimo vincere - racconta il capitano - riuscire a segnare e a portare a vincere la mia squadra poi è una cosa che mi rende particolarmente felice: d'altra parte io sono qui a Forte dei Marmi per fare gol, e quando non riesco a segnare è un po' come se avessi fatto male il mio dovere. Ora dobbiamo affrontare il Bassano che è una squadra che come noi punta allo scudetto: il vantaggio che abbiamo non deve farci rilassare troppo, perché se puntiamo davvero in alto dobbiamo dare il massimo partita dopo partita, senza pensare agli avversari ma solo a noi stessi e a migliorare il nostro gioco».
A tenere i conti però ci pensa il tecnico-giocatore della squadra rossoblù Roberto Crudeli, che rientrato dalla trasferta di Lodi dichiara soddisfatto: «Abbiamo ottenuto quello che volevamo, ovvero rinsaldare la nostra leadership in campionato: abbiamo vinto e al contempo siamo stati fortunati per il pareggio tra Bassano e Valdagno che ci permette di avere un margine di quattro punti sugli avversari che ospiteremo sabato al palazzetto. Questo comunque non deve farci adagiare sugli allori - chiarisce subito il mister - ma anzi deve servirci come spinta per giocare al meglio e ricercare un continuo miglioramento in quelle cose che ancora non riusciamo a fare bene».
Se infatti il risultato di Lodi è stato ottimale, non proprio tutto è piaciuto al tecnico fortemarmino. «Sicuramente di positivo c'è stato il maggiore affiatamento fra i ragazzi, che sempre di più arrivano a conoscersi meglio. Nonostante questo però - dichiara Crudeli - ancora molto c'è da lavorare sulla difesa: commettiamo ancora diversi errori soprattutto nell'impostare velocemente la fase difensiva quando siamo sotto pressione. E anche in attacco bisogna rifinire la fluidità del gioco, lavorando soprattutto sugli schemi e sulla velocità dell'azione».
Ma mister Crudeli ha qualche parola da spendere anche sul ritorno fra i marcatori di capitan "Pedrito". «A Lodi abbiamo ritrovato il miglior capitano e questo mi dà grandi speranze: Pedro è un giocatore capace di trascinare la squadra all'attacco anche nei momenti peggiori».
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