Il dolore
Viareggio, la vittoria non è più un tabù
Le zebre espugnano Barletta e dopo sei mesi riassaporano il gusto del successo. Decisivi i gol di Vannucchi e Rosafio
BARLETTA. In un colpo solo il Viareggio ha infranto il tabù delle vittorie in campionato e dei successi esterni, in attesa di far contenti i suoi tifosi quando si ripresenterà sul terreno amico. A Barletta la squadra di Lucarelli ha mostrato il suo vero volto, quello di squadra battagliera e generosa, impostata secondo la mentalità del suo giovane mister che ha già raccolto molto dopo aver seminato da pochissime domeniche. Un Viareggio che aveva a che fare con un’altra pari grado del fondo classifica, quindi animata da bellicosi propositi. Ma i bianco-neri non hanno concesso scampo alla aggressività dei pugliesi, spengendola in fretta prima di rompere l’equilibrio del match con una prodezza di Vannucchi, il suo uomo di maggior classe ed esperienza, non a caso proveniente in questa categoria da festose e fastose esperienze in A e B.
Ma il Viareggio visto al “Puttilli” non è stato solo Vannucchi. Diciamo che la squadra ha evidenziato rassicurante saldezza difensiva, duttilità efficace e redditizia in centrocampo, voglia di fare e di incidere in pura chiave offensiva. Una squadra che si sta ritrovando completamente, insomma, alla quale questa vittoria conferisce determinazione e convinzione massime con conseguente accrescimento di autostima e fiducia nel futuro immediato. Il Viareggio ha vinto segnando nel primo tempo e ribadendo il risultato nella ripresa, senza lasciare negli avversari rammarichi particolari.
Lucarelli ci ha messo del suo, naturalmente, azzeccando il cambio che ha proposto in campo Rosafio in luogo di Genevini, cambio operato per precisa scelta tecnica perché il Barletta si era presentato in veste tattica a sorpresa cui i bianconeri hanno dovuto adeguarsi. Oltretutto Rosafio ha pure firmato il 2-0 con una prodezza degna di ribalte maggiori.
Cronaca essenziale. Al 13’ Galassi tenta la girata da distanza ravvicinata ma la palla va fuori. Ci prova poco dopo Vannucchi al 16’ con la sfera che va alta. Al 27’ Della Latta tira da distanza ravvicinata, ma Liverani fa il miracolo e para. E sopra la traversa fila pure una conclusione di Picci (35’) nella reazione barlettana.
Il vantaggio del Viareggio arriva al 37’: Vannucchi scatta sul filo del fuori gioco e supera con gran classe Liverani in uscita. E’ la rete che spacca in due la partita. Al 44’ Gemignani va via in slalom, ma scarica su Liverani.
In avvio di ripresa Branzani trascina il Barletta, ma il suo colpo di testa va fuori (2’). Il Viareggio raddoppia al 20’ quando Rosafio tira da fuori area e pesca Liverani colpevolmente fuori dai pali beffandolo decisamente. E’ il colpo del ko che il Viareggio assesta agli avversari.
Il Barletta accusa e prova una reazione tardiva che si esaurisce con un colpo di testa di Picci che manda a lato di un niente. Ci riprova Mantovani (44’) ma la sua conclusione non impensierisce Gazzoli.
Per il Viareggio è la prima gioia vera del campionato. Con la prospettiva di 15 giorni di sosta, visto che domenica le zebre osserveranno il loro turno di riposo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
