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Lamorte: «Il rigore? E’ stato bravo Pestrin...»

Lamorte: «Il rigore? E’ stato bravo Pestrin...»

Il capitano autore del fallo che ha rischiato di regalare la vittoria all’Ascoli: «L’intervento non era da penalty, ma per fortuna Vegnaduzzo ha sbagliato»

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VIAREGGIO. Forse sperava di festeggiare i gradi con la prima vittoria stagionale. Ma l’aver giocato con la fascia di capitano al posto di Samuele Pizza (partito dalla panchina), per Fabio Lamorte è stata comunque una soddisfazione.

Che effetto ti ha fatto avere la fascia al braccio?

«Un onore, perché l'ho ereditata per una partita da Samuele Pizza. Probabilmente il fatto di essere qui da diversi anni mi ha dato la possibilità di essere scelto».

Sei stato protagonista dell'episodio del calcio di rigore che avrebbe potuto compromettere una partita che avete per lunghi tratti dominato. C'era secondo te la massima punizione che l'arbitro ha assegnato all'Ascoli?

«Io ho cercato di fermarmi anche se Pestrin, il giocatore dell'Ascoli, è stato bravo nel cercare il fallo. L'arbitro ha sentito più il rumore che non vedere il contatto vero e proprio. Per questo dico che non era un intervento da punire con il rigore. Però vanno accettate anche certe decisioni. L'importante è che poi sia stato sbagliato il tiro, perché passare in svantaggio non sarebbe stato giusto, dopo le occasioni che avevamo avuto specialmente nel primo tempo».

Ripartite da questa gara con la convinzione che giocando al calcio possono arrivare anche i risultati. Tu sei uno dei giocatori che ama giocare il pallone, forse in qualche occasione anche un po' troppo...

«E' quello però che vuole il mister. Sono i suoi input. Noi facciamo quello che dice. A me piace: è forse rischioso se vogliamo giocare al calcio. Alcune volte usciamo bene dalle situazioni, altre volte abbiamo commesso errori. In un caso per colpa mia. Però è quello che vuole il mister e cerchiamo di farlo nel migliore dei modi, perché così si creano sicuramente le occasioni per cercare di costruire azioni pericolose».

Sabato il Viareggio gioca dalle tue parti a Barletta.

«Speriamo di conquistare questi tre punti. Non dico che tutto questo pesa sull'aspetto mentale, però ci si sente senza dubbio meglio dopo che si esce dal campo con una vittoria. Cercheremo di provarci, come abbiamo fatto contro l'Ascoli e magari avere un pizzico di fortuna in più, perché nel primo tempo potevamo sicuramente sbloccare il risultato. Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo e siamo certi che ci toglieremo anche noi le nostre soddisfazioni».

Roy Lepore

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