Gioco
Il Polpo resiste e vince, in dieci, contro un Atletico Pruniccia d’assalto
VIAREGGIO. Una vittoria sofferta e meritata - la seconda stagionale - quella ottenuta nel pomeriggio di ieri dal Polpo ai danni dell'Atletico Pruniccia. Gli uomini di Caradonna dunque salgono...
VIAREGGIO. Una vittoria sofferta e meritata - la seconda stagionale - quella ottenuta nel pomeriggio di ieri dal Polpo ai danni dell'Atletico Pruniccia. Gli uomini di Caradonna dunque salgono complessivamente a quota sette punti in classifica, staccando la squadra di Chicca, che rimane ferma a quattro e colleziona la quarta sconfitta in stagione. La partita si è svolta al campo sportivo Martini di via Filzi a Viareggio, su un terreno piuttosto difficile e malandato per la pioggia degli scorsi giorni, che di fatto non consentiva alle due squadre di proporre il gioco voluto. A partire più forte è la formazione ospite, capace di impensierire il portiere Sbrana più volte nel corso dei primi minuti, soprattutto con Teani - migliore in campo tra i suoi - e Gabriele. Le occasioni arrivano anche per il Polpo, ma i frequenti errori in fase di finalizzazione non hanno mai impensierito Ferrari. La svolta della partita arriva al 22' del primo tempo: Teani, dopo aver controllato uno splendido cross partito dalla destra, dribbla il difensore avversario, che lo atterra in area. Per l'arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto va Tassi: la sua conclusione potente spiazza Sbrana ma non centra lo specchio della porta e finisce a lato. L’episodio dà la scossa ai giocatori del Polpo che acquistano coraggio e si lanciano all'attacco alla ricerca del gol del vantaggio. Trezza e Dell'Innocenti sulle fasce sono i giocatori più attivi tra le file della formazione di casa: salgono con continuità e difendono la propria zona senza particolari problemi. Il tanto ricercato gol del vantaggio arriva a cinque minuti dalla fine del primo tempo ed è siglato da Petrucci, abile a spingere in rete una palla vagante in area. Solo due minuti dopo però, l'arbitro decide di espellere Guidi con il secondo giallo: il giocatore, reo di aver protestato troppo per le decisioni arbitrali nel corso del match, esce in silenzio dal campo. Al rientro dopo l'intervallo sono ancora gli ospiti a partire meglio, sfruttando gli spazi a centrocampo lasciati per l'espulsione del giocatore del Polpo. Podesta e Tassi sono i giocatori che si rendono più pericolosi e dai loro piedi passano le principali azioni offensive della squadra. Nonostante l'inferiorità numerica il Polpo non desiste, ma continua a creare azioni d'attacco pericolose con Zaia e il neo entrato Di Stefano, lucido in fase di costruzione, troppo impreciso in fase conclusiva. Fino alla fine della partita l'Atletico Pruniccia cerca disperatamente il gol del vantaggio con conclusioni dalla distanza, ma non riesce a trovare la rete del pareggio grazie alla superba prestazione difensiva di Lari e Matraia.
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