Sicurezza
Vela d’acciaio, suo il derby del canestro
Basket serie D: i viareggini non soffrono la pressione e infliggono la prima sconfitta al Versilia. A cui pesa l’assenza del play
VIAREGGIO. Erano due anni che non si assisteva al derby fra Vela e Versilia basket. Due anni da quando per la prima volta i neroarancio di Pietrasanta calcarono il parquet del palasport Barsacchi di Viareggio: allora a vincere fu il Versilia, asfaltando i cugini per 36-57 e dando inizio ad un periodo nero per la pallacanestro viareggina. Il Versilia coronò poi quella stagione con la promozione in C2; il Vela invece riuscì a salvarsi e a rimanere in serie D tra mille difficoltà.
Ma stavolta è andata diversamente. I padroni di casa viareggini sono stati capaci di ribaltare il risultato dell’ultimo derby: 82-74 il risultato finale, al termine di una partita tesa e tiratissima fino alla campana. La prima sconfitta della stagione quindi arriva per il Versilia, primo in classifica con sei punti, proprio per mano dei rivali viareggini che invece stanno attualmente cavalcando l’onda del successo: dopo la prima vittoria in campionato ottenuta a Castelnuovo e quella di domenica contro il Basket & Friends Livorno al Barsacchi, questo terzo risultato positivo del Vela Basket fa ben sperare società e sostenitori. E permette al tecnico Massimo Colombi di tirare un sospiro di sollievo dopo mesi di lavoro per rendere la sua squadra competitiva per la categoria.
Dopo la prestazione di mercoledì nel derby, si può ben dire missione compiuta per Colombi: il Vela si è dimostrato perfettamente all’altezza della pressione della gara e della qualità degli avversari, capace di giocare velocemente e con precisione la palla, senza perdere la testa neppure sotto canestro, e in grado anche di gestire bene il vantaggio ottenuto dopo i primi due quarti giocati in maniera pressoché perfetta. D’altro canto, paradossalmente, in campo si è visto forse il peggior Versilia fino ad oggi: forse anche a causa della pesantissima assenza del playmaker e capitano Nicola Florindi (infortunato al polso), i neroarancio allenati da Marco Lazzerini sono rimasti paralizzati per la prima metà di gara di fronte agli assalti viareggini, riuscendo a concretizzare ben poco e concedendo fin troppi falli ai padroni di casa.
Al rientro dagli spogliatoi, ai pietrasantini non resta che tentare un disperato recupero sfruttando la maggior stanchezza fisica degli avversari: ma di fronte ad un Bertuccelli in gran forma e ad un maiuscolo Iacopini in fase difensiva, anche i 21 punti di Stefani e i 19 di Genovali, punte di diamante del roster del Versilia, non sono riusciti a cambiare il corso della partita. Una sconfitta che brucia, quindi, per il Versilia ma che ha anche messo in risalto il problema da risolvere: serve al più presto un playmaker che possa sostituire Florindi e che dia la giusta spinta al gioco dei nero-arancio. Prima che sia troppo tardi.
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