Motaran choc: fuori quattro mesi
Maxisqualifica con la prova tv del capitano del Cgc e della nazionale per aver colpito un avversario. La società fa ricorso
VIAREGGIO. Una mazzata, pesantissima, conseguenza di quanto accaduto nel nervosissimo e duro confronto di martedì sera fra Cgc e Valdagno (3 a 3 il risultato finale). Il Giudice unico, dopo aver esaminato i documenti ufficiali di gara, ha squalificato il capitano del Centro e della Nazionale Davide Motaran fino a tutto il 28 febbraio 2014 infliggendogli anche un’ammenda di euro 500,00 perché «durante una fase di gioco (1:36:25 circa), colpiva volontariamente e violentemente un avversario (Tataranni, ndr) già in terra per un precedente scontro fortuito, causandogli una evidente ferita in testa con fuoriuscita di sangue costringendolo a sottoporsi alle cure mediche. Detta azione, benché non rilevata dagli arbitri, è stata chiaramente ripresa dalla diretta televisiva di Raisport. Tale ultima circostanza, unitamente al fatto che il giocatore Motaran colpiva l’avversario in maniera subdola, giustifica la severità del provvedimento». Sempre in merito alla gara Cgc-Valdagno disputata martedì sera il giudice ha inflitto tre giornate di squalifica e 300 euro di ammenda al difensore del Valdagn Diego Nicoletti perché ha tentato di colpire un arbitro con la pallina (senza riuscirci). L’organo di giustizia sportiva, nell’assumere questi pesanti provvedimenti è andato anche oltre coinvolgendo anche la prestazione dei due direttori di gara «trasmettenddo gli atti al Comitato ufficiali di gara per valutare il comportamento degli arbitri Eccelsi e Di Domenico durante la fase di gioco coincidente con l’infortunio occorso all’atleta Tataranni Massimo, al fine di adottare gli eventuali provvedimenti del caso». La squalifica di Motaran è un fatto molto grave, assunto, come riporta il comunicato del giudice sportivo, in base alla prova tv. A questo proposito il Cgc ha già anticipato che farà ricorso: «La prova televisiva deve essere utilizzata su tutte le piste di gioco e non solo quando c’è la ripresa Rai. E comunque tutto il sistema hockey va rifondato dalla A alla Z».
Angelo Cupisti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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