Sicurezza
Motaran a rischio squalifica dopo la steccata a Tataranni
L’attaccante del Valdagno su Facebook: «L’hai fatto apposta». Il giocatore del Cgc: «Non è vero» Ma l’eventuale utilizzo della prova televisiva potrebbe costare cara al capitano bianconero
VIAREGGIO. I confronti fra Cgc e Valdagno per la posta in palio, si sa, sono sempre combattuti, a tratti nervosi ma quello andato in scena martedì sera al palaBarsacchi, nel posticipo della quarta giornata, ha passato i limiti della tensione agonistica. Si sono riscontrati da parte di giocatori professionisti errori tecnici e falli di gioco dovuti all’incapacità di gestire la propria emotività, continue proteste (molte delle quali fuori luogo) senza che i due arbitri facessero ben capire agli atleti, sin dai primi episodi, che si deve solo ed esclusivamente giocare, magari con intensità agonistica ma senza compiere simulazioni che finiscono per accentuare il clima di nervosismo e, soprattutto, non commettere assolutamente falli violenti.
Al 20’35” del secondo tempo, poi, c’è stato l’episodio che ha visto Tataranni , grondante di sangue, espulso con il blu dall’arbitro Di Domenico. A questo proposito l’attaccante biancoazzurro ha rimediato sette punti di sutura alla testa per la steccata di Motaran che il giocatore del Valdagno, tramite la propria pagina Facebook, giudica volontaria: «Sto tornando a Valdagno dopo un po’ di ore in ospedale: 7 punti e un forte trauma. Aspettiamo domani... A mente fredda dico: io sono a terra, sento che la steccata è forte e volontaria, io con la testa e le mani piene di sangue vado dall'arbitro dicendogli se aveva visto, e lui che fa? Mi mostra il cartellino blu. Ecco non ho capito più niente,mi scuso se ho risposto male a qualcuno... Io amo questo sport. E dico solo che queste steccate non si danno caro Davide neanche al tuo peggior nemico».
Immediata la replica di Davide Motaran : «Non ho assolutamente colpito volontariamente Tataranni. E’ stato solo un colpo involontario, sfortunato proprio perché avvenuto durante una mischia in occasione di una ripartenza. Sono davvero dispiaciuto per quello che è successo a Tataranni – conclude il capitano bianconero - ma ci tengo a sottolineare che non è proprio nella mia indole compiere questi falli. Sono un giocatore corretto e tutti, Tataranni compreso, possono confermarlo. Per quanto riguarda la partita devo riconoscere che è stata caratterizzata dal brutto gioco, dal nervosismo e dal brutto gioco e anche dalla poca gestione degli arbitri».
La Rai ha più volte mostrato al pubblico televisivo l’episodio capitato a Tataranni, ipotizzando anche l’utilizzo delle immagini da parte del giudice unico per una eventuale squalifica in base alla cosiddetta prova televisiva.
Vedremo adesso come andrà a finire...
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