Pizza, sconfitta con sostituzione «Ma che sfortuna...»
Il capitano bianconero dopo il brutto ko contro il Lecce: «Il 4-3-3 di Lucarelli? Serve tempo per oliare i meccanismi»
VIAREGGIO. Il Viareggio del nuovo ciclo Lucarelli - accolto con calore allo stadio di via Del Mare, dai tifosi del Lecce, dove ha giocato dal 1999 al 2001 segnado 27 reti - ha affrontato i padroni di casa probabilmente nel momento peggiore, quello in cui hanno iniziato a trovare il passo giusto e non a caso sono arrivate due vittorie consecutive, seppur con Ascoli e Viareggio. Mister Lucarelli ha dovuto fare i conti con alcune assenze, e nel corso della gara ha operato delle sostituzioni, compresa - a dieci minuti dal termine - anche quella del capitano Samuele Pizza.
Siete partiti per Lecce con la speranza di ripetere una prova come quella di Salerno ed invece è arrivato un pesantissimo 3-0.
«Ci siamo trovati in svantaggio dopo otto minuti per una nostra distrazione, come del resto quest’anno è accaduto già in altre occasioni. La partita è cominciata quindi in salita, ma abbiamo cercato di reagire, anche se loro hanno dimostrato di volere i tre punti».
Non avete avuto il tempo per provare il nuovo modulo scelto da Cristiano Lucarelli il 4-3-3 che ha sostituito il 4-3-1-2 che di solito adottava mister Miggiano. Come vi siete trovati?
«Tutto sommato non era andata neppure tanto male, anche se è chiaro che c'è stato poco tempo per trovare i meccanismi giusti. Abbiamo provato anche con alcuni cross ad affacciarci verso l'area avversaria, ma senza impensierire più di tanto il loro portiere».
Poi è arrivato il raddoppio, sempre con Zigoni, che sembra avere un conto aperto quando affronta il Viareggio. Ed ha raddoppiato verso la fine del primo termpo mettendo a segno un colpo da ko.
«Gazzoli è stato spiazzato da una deviazione che ha spinto il pallone lento alle sue spalle e purtroppo non ci sarebbe voluto, perché potevamo rimanere in partita».
Ed invece c'è stato poi l'autorete di Falasco appena rientrati in campo che in pratica ha chiuso la partita.
«Siamo stati davvero sfortunati, perché per anticipare un avversario ha messo il pallone nella nostra porta».
Poi ci sono state le sostituzioni con l'uscita di Lamorte, Benedetti ed anche te a dieci munuti dal termine hai lasciato il posto a Galassi.
«A quel punto in difesa il mister ci ha schierato a tre con l'uscita di Lamorte, poi ha mandato in campo forze fresche, ma il punteggio è rimasto fermo al 3-0. Ora dobbiamo cercare i tre punti con l'Ascoli che sono fondamentali per reagire e vincere la prima partita».
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