Il Tirreno

Versilia

eccellenza

È un PietraMarina da trasferta: fuori casa sa solo vincere

di Michele Morabito
È un PietraMarina da trasferta: fuori casa sa solo vincere

PIETRASANTA. Il PietraMarina con un rigore al 92' sale in vetta al campionato. Una sorpresa non da poco nella giornata in cui la corazzata Ponsacco è scivolata sul campo della Fortis Lucchese,...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Il PietraMarina con un rigore al 92' sale in vetta al campionato. Una sorpresa non da poco nella giornata in cui la corazzata Ponsacco è scivolata sul campo della Fortis Lucchese, laddove i pietrasantini erano passati con un gol ancora una volta alle soglie del recupero.

I biancocelesti si stanno specializzando nelle vittorie a tempo scaduto, segno che la condizione è buona e la squadra ci crede. Così i ragazzi di Della Bona salgono così a quattro vittorie su quattro in trasferta, dove fanno meno fatica che in casa.

La vittoria mette coraggio perché il PietraMarina ha anche qualche problema di infortuni da cui sembra riuscire ad uscire senza contraccolpi anche perché davanti c'è un attacco stellare che non sbaglia una partita. Domenica prossima si torna al XIX Settembre da capolista e speriamo che la tribuna sia all'altezza del cuore di questi ragazzi in biancoceleste che ovunque vadano, si fanno onore. Il Rosignano è avversario ostico e soprattutto verrà per portare a casa un punto sul campo della capolista. Sono le situazioni su cui deve lavorare Della Bona per il definitivo salto di qualità.

Anche ieri super protagonista Paolo Fusco che ha messo a segno la prima rete di giornata ed è andato vicino al gol in altre occasioni: «I programmi non cambiano anche se adesso ci godiamo questo primo posto che è frutto del lavoro di questi mesi. Abbiamo trovato una avversaria molto motivata che ha una bella idea del calcio, ma di fatto la partita l'abbiamo fatta noi e anche nel primo tempo potevamo passare anche perché ci hanno annullato un gol regolare di Federico (Mengali, ndr) che ci poteva già lanciare. È arrivato un altro gol negli ultimi istanti di partita perché conosciamo le nostre potenzialità e sappiamo che ci dobbiamo credere fino alla fine. Così nascono le nostre vittorie, dalla consapevolezza delle nostre capacità e delle nostre potenzialità. Con Mengali l'intesa è ottima e ricordo molte occasioni in cui si poteva fare gol. Loro si sono visti poco dalle nostre parti eppure fino in fondo ci hanno tenuto sul pari dopo il vantaggio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web