La protesta
La matricola Oasi doma il Discobolo
Il coach Francesconi: meglio di così non era possibile cominciare
VIAREGGIO. Il campionato di serie D di pallavolo femminile si è aperto con il derby e di fronte a un pubblico da grandi occasioni, che ha subito risposto al richiamo del derby tra la matricola e la veterana, a mostrare qualcosa in più è stata proprio la matricola Oasi, che rispettando i pronostici della vigilia ha infranto le velleità del Discobolo in quattro set, mancando di poco il risultato netto.
Per il Discobolo oltre la sconfitta anche la ‘tegola’ Costa che infortunatasi al ginocchio è in attesa dei responsi medici e potrebbe saltare anche qualche partita. Massima la soddisfazione in casa Oasi e se per il tecnico Alessandro Francesconi «non si poteva iniziare nel migliore dei modi» con una soddisfazione resa maggiore per aver impiegato anche tutta la rosa, per il capitano Giamaica Lenzi che da ex Jenco, ritornava al Piaggia è stata questa una gara che ha tirato fuori tutta la grinta e la combattività che la squadra doveva esprime: «Siamo contente della prima uscita soprattutto considerato che abbiamo giocato non solo contro una squadra di Viareggio, ma anche contro una squadra non nuova alla categoria. Siamo scese in campo dal primo minuto con determinazione e con la voglia di dimostrare che in questo campionato possiamo far bene anche se siamo una matricola. Peccato solo per il terzo set, è mancata quella lucidità che ti permette di chiudere, ma nel complesso siamo soddisfatte».
Sull’altro fronte è stata una sconfitta «che ci poteva stare» per il tecnico del Discobolo Michele Bertolucci: «Con una squadra completata da poco e praticamente rinnovata in toto, una sconfitta alla prima giornata ci poteva stare. Quello che non mi aspettavo sono gli errori tecnici che davo acquisiti. Non si può sbagliare il servizio e poi perdere tre o quattro punti consecutivi. Su questo dovremo lavorare molto. D’altro canto sono soddisfatto per l’amalgama di squadra che ritengo già buona e per la reazione dimostrata nel terzo set».
Nicoletta Dati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
