Il dolore
Benedetti: con il Prato voglio esserci
L’attaccante bianconero sta recuperando dall’infortunio alla caviglia, potrebbe rientrare proprio contro la sua ex squadra
VIAREGGIO. Lorenzo Benedetti che ha dovuto saltare la trasferta di Salerno a causa di un dolore alla caviglia del piede destro dovrebbe essere sulla via del recupero e per il derby di domenica contro il Prato (di cui un ex) dovrebbe essere a disposizione.
A Salerno poteva essere una delle partite in cui avresti potuto esprimerti al meglio per gli spazi lasciati dalla retroguardia locale, vero?
«Sì, peccato, mi è dispiaciuto non esserci, ma il dolore alla caviglia non me l'ha permesso. I mei compagni sono stati molto bravi, li ho seguiti attraverso la radio e poi ho visto la sera i gol in televisione. C'era anche tanta gente e un calciatore in quelle circostanze si esalta. Sarà per un'altra volta».
Domenica contro il tuo ex Prato ci sarai?
«Farò di tutto, la caviglia non è completamente a posto, almeno all'inizio della settimana, ma spero di potermi allenare con regolarità ed essere nuovamente pronto insieme a Gerevini e Falasco che hanno scontato la squalifica».
Nel Prato di quest'anno c'è un altro Benedetti, che di nome fa Nicola, ed è anche lui un versiliese, andato in gol nel successo per 4 a 1 sulla Nocerina domenica scorsa.
«È un ragazzo di Capezzano del 1993, lo conosco, ci frequentiamo anche. È bravo, dopo avere iniziato a giocare nel Capezzano è andato al Prato, poi al Lanciotto da dove è tornato nuovamente nel Prato. È un centrocampista, che domenica quindi troverò da avversario».
Arriva una squadra che sembra essere in salute, quindi un motivo in più per affrontarla senza concedere distrazioni.
«Sono tre anni che giocano assieme la maggior parte degli elementi che sono a disposizone di Vincenzo Esposito, quindi c'è affiatamento, quello che con il passare delle partite stiamo acquisendo anche noi».
Dando uno sguardo alla classifica, pur attendendo la prima vittoria stagionale siete ad un passo dai play off.
«Se avessimo i punti lasciati per strada con Pontedera, Gubbio e Paganese, perché non meritavamo di perdere, adesso saremmo in compagnia di squadre blasonate. Capisco che la gente vuole la vittoria, come noi del resto, però occorre tranquillità. Sono certo che arriveranno anche i tre punti, perché siamo in crescita. Dobbiamo solo proseguire su questa strada».
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google