Il Tirreno

Versilia

La gioia di Celiento «Così ho annullato l’ex serie A Foggia»

di Roy Lepore

Il difensore napoletano è stato tra i migliori a Salerno «Contento del punto, soprattutto per il presidente»

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VIAREGGIO. Domenica all’Arechi di Salerno, dove era presente anche il presidente della Lazio e patron" della Salernitana, Claudio Lotito, erano in campo tre giocatori originari di Napoli che sentivano in modo particolare questa gara. Oltre a Diego Conson e Alessandro De Vena, l’altro era il difensore Daniele Celiento, rientrato dall’'infortunio per sostituire Falasco che era squalificato. Mister Miggiano lo ha schierato nella zona in cui operava Pasquale Foggia, capitano dei granata, ed ex calciatore della Lazio in serie A.

Che sensazione hai provato quando sei sceso in campo nel riscaldamento, con tutta la curva che ha applaudito Ighli Vannucchi, ex di turno?

«Sapevo che il pubblico è sempre numeroso sugli spalti dell’Arechi - dice Celiento - ed è stata davvero una bella emozione. Per un napoletano come me e gli altri che eravamo in campo, è stato come avere giocato un derby. Essere protagonisti di questo tipo di partite è davvero molto bello».

Come vi siete preparati per affrontare una delle protagoniste del campionato, anche se in questo momento è leggermente distanziata dalla vetta?

«Il nostro allenatore ci ha spiegato bene quello che dovevamo fare. Per quanto mi riguarda mi aveva detto che avrei trovato sulla mia zona Foggia, un giocatore che è stato un onore dover coprire, che ha dimostrato la sua bravura. In settimana abbiamo ricevuto la visita del presidente, Stefano Dinelli, che ci ha fatto capire che nella vita ci sono dei valori importanti e mi sono commosso. Sono felice che alla fine siamo riusciti, grazie alla rete di De Vena, a pareggiare la partita, soprattutto anche per il presidente».

C’è stata la contestazione alla Salernitana da parte dei propri tifosi, che si aspettano di più dalla loro squadra. Che è in ritiro fino a sabato.

«Una piazza come Salerno merita senza dubbio palcoscenici superiori a quelli della Prima Divisione, però ci vuole calma prima di poter conquistare dei risultati, alla lunga sono sicuro però che i valori dei granati verranno fuori. Noi abbiamo disputato una gara accorta, senza subire grossi pericoli e questo ci deve servire anche per il futuro».

Arriverà domenica prossima il Prato per un derby importante, contro una squadra in salute reduce da una bella vittoria per 4 a 1 con la Nocerina.

«Dovremo fare molta attenzione, specialmente per noi difensori è necessario giocare per tutti i 90’ concentrati per evitare brutte sorprese».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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