Sicurezza
Leo e Aurora, niente miracolo cinese
Ai Mondiali giovanili di tiro con l’arco la medaglia iridata resta un sogno
VIAREGGIO. Dici Prato e gli brillano gli occhi. Già, perché proprio la partita dell'anno scorso contro i lanieri allo stadio dei Pini il 16 settembre segnò il debutto fra i professionisti per Gianmarco Gerevini che festeggiò nel migliore dei modi l’esordio tanto che realizzò nella ripresa il gol del pareggio per l'1-1 finale.
Il Prato ti rievoca ricordi belli e chissà che non possano essere di buon auspicio per la gara di domani.
«E' stata una bella emozione perché ho avuto la possibilità di debuttare fra i professionisti e nello stesso tempo di segnare un gol che ci permise di recuperare lo svantaggio che avevamo con il Prato. Spero davvero che possa essere l'occasione per centrare la prima vittoria stagionale. Il Prato non ha mai perso, quindi chissà che questa volta non sia davvero quella giusta per noi».
Sei tornato a disposizione dopo due giornate di squalifica che hai rimediato contro il Gubbio, quando nel finale sei stato protagonista di un'azione che avrebbe potuto permettervi di segnare il terzo gol e vincere la partita. Ed invece il Gubbio poi in extremis acciuffò il pari.
«Quella è stata sicuramente un'occasione che abbiamo perso, per quanto mi riguarda però è un insegnamento per il futuro».
Sei pronto per dare il tuo apporto alla squadra dopo che ti sei riposato per due settimane?
«Se il mister mi darà la possibilità, non vedo l'ora di tornare in campo. Se si verificherà in occasione del derby con il Prato sarò felice. I nostri avversari, anche se sono partiti bene in campionato sono i soliti che l'anno scorso hanno disputato i play out, mentre noi ci siamo salvati direttamente».
Roy Lepore
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