Gioco
Vannucchi, l’ex di lusso indica la strada alle zebre
A Salerno tre stagioni indimenticabili per l’esperto giocatore del Viareggio «Conosco l’Arechi, faranno di tutto per metterci pressione. Guai se succede»
VIAREGGIO. Presidenti esigenti, Piero Camilli del Grosseto e Claudio Lotito della Salernitana (oltre che patron della Lazio). Il primo si è fatto sentire dopo gli ultimi risultati, e meno male che ieri nel recupero il Grosseto, guidato da mister Cuoghi, ha superato 1 a 0 il Gubbio. Anche a Salerno c’è pressione da parte del presidente, dopo che la squadra non sta rispettando le aspettative della vigilia.
Domenica all’Arechi sarà di scena il Viareggio. Gli ex di turno sono l’allenatore, Roberto Miggiano che ha giocato nella stagione 86-87 a Salerno e Ighli Vannucchi. Tre le stagioni per l’attuale centrocampista zebrato: 1998-99, con debutto in serie A con 31 gare e 3 reti, ’99-2000 in serie B con 28 presenze e 7 reti e 2000-2001 in serie B, 15 gare con 3 reti. Vannucchi ha lasciato sicuramente un bel ricordo, quindi per lui si tratta un ritorno alla grande quello di domenica. «È stata una tappa importante della mia carriera - dice - è coincisa col periodo in cui facevo parte anche dell’Under 21 ed ha segnato il debutto nella massima serie. Ricordo un gol al Vicenza importante per la salvezza. È stata una parentesi determinante per la mia crescita professionale». Domenica i bianconeri troveranno un clima non facile, perché la Salernitana era attesa da risultati diversi rispetto a quelli ottenuti. «Cercheranno di approfittare del fattore campo ed è per questo che dovremo essere bravi a ripetere la gara fornita contro il Frosinone fatta di attenzione. Diversamente ci troveremmo in difficoltà».
Le zebre sono in crescita e l'attuale modulo con la difesa a quattro pare che stia dando i risultati attesi. «Per adesso ci troviamo bene così, ed anche per quanto riguarda la mia condizione sta sicuramente migliorando, così come quella di tutta la squadra. È importante lavorare sempre con abnegazione senza abbassare mai la concentrazione, specialmente quando affrontiamo squadre forti come la Salernitana».
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